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13 Commenti

  1. ciao molto bello il blog l’ho apprezzato molto:)io sono italo americano e ho la doppia cittadinanza e vivo in italia ho fatto le scuole qua pero adesso vorrei andare in america a fare il 3-4 anno per caso sai dirmi che carte mi servono?grazie mille..

  2. Grazie Laura!!! Questo post è molto interessante e anche il tuo blog! Sono finita qui x caso mentre facevo una ricerca sull’anti-italianismo americano… invece che riportare i soliti stereotipi mafia-pizza-mandolino credo che quello dei Guidos sia meno conosciuto qui in Italia! Grazie ancora! 🙂

  3. E vabbè hai praticamente descritto il coatto e la coatta! Hai mai visto Gallo Cedrone di Verdone? O hai sentito del tormentone Romano “un calippo e na’ biretta” delle coattelle sulla spiaggia di ostia che avevano fatto andare in tilt you tube??
    Sono OVUNQUE!

  4. Hi!sono una ragazza che vive a brooklyn e sono italoamericana(mio marito no,è italiano) e non sono guidette,ma devo dire che ce ne sono molti qui in giro per bensohurst(tipo quartiere italiano)ma ho notato che la stragragrande maggioranza si trova in newjearsey.
    Comunque sia sono imbarazzanti e gli americani o le altre culture in generale credono siamo davvero tutti così,”mafia spaghetti e mandullino” e urta non poco..Che poi 3\4 di questi ragazzi non sa manco dove sta l’italia,come sia e come si vive..
    Negli anni 80 ci chiamavano cugin e cuginette o greaseball..

  5. ahahaha, molto divertente! comunque si chiamano bicipiti, non bicipidi, è brutto far finta di essere forbiti e fare questi errori da prima elementare, soprattutto quando si prendono in giro delle povere vittime del mondo di cacca in cui vivono

    1. Grazie mille Nic per la precisazione, correggo subito.
      Non ho pretesa alcuna di essere forbita, mi piace scrivere sui temi più svariati e sicuramente mi scappa qualche refuso (=errore di battitura, giusto per fare la forbita, hihihhihiihi! 😀 ).
      Per fortuna che ci sono lettori che mi aiutatano a corregerli 😉

  6. Ti voglio bene per avermi illuminato.
    Fortunatamente non ho le caratteristiche per essere un alieno come quelli. Tra l’altro mi pare che anche la classica bocca “a culo di gallina” nelle foto è molto di moda tra i Guidos.

  7. ahahaha, sono finito qui googlando “guidos”, bellissimo… ora cercherò di vedere qualche puntata di Jersey Shore anche se qui in Italia non credo che venga trasmesso
    un saluto, keep up the good work
    Riccardo

  8. Ho visto i primi dieci minuti di “Jersey Shore” su MTV…wow queste persone si mettono su il programma senza sapendo che lo scherzo é su di loro…troppo imbarazzante, non potevamo continuare guardare. E’ stato, come qui diciamo, “a trainwreck.”

  9. Hai ragione, Luigi, mio marito mi ha detto la stessa cosa. In certi casi mi piace “assumere un ruolo un po’ più oggettivo” per raccontare anche fatti o esperienze… e poi forse il mio modo di scrivere è diverso dal mio modo di parlare 😉 Non so… ma grazie per il suggerimento! Ne farò tesoro!!!

  10. Ciao Laura, complimenti per il blog, interessante anche, ma (scusa se mi permetto), lo farei un po’ meno didascalico e un po’ piu’ allegro come sei tu.

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