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Union Square

Ogni volta che i miei amici vengono a trovarmi, provo a pianificare per loro dove andare e cosa vedere/fare, in modo che possano assaporare le zone più belle di Manhattan giorno dopo giorno. Ci sono tantissimi posti da “esplorare”, così ho deciso di darvi gli stessi suggerimenti che ho dato finora ai miei amici, sperando che possano essere utili anche a voi ;-)

Inizio con Union Square, perché spesso “trovo rifugio” da Barnes&Noble, libreria su 33 East 17th street… e perché, col festival della cioccolata calda da City Bakery, che va avanti fino al 28 febbraio, trovo sempre una scusa per far pausa e andare a testarne il gusto del giorno :-D

Ben servita dai mezzi (la metropolitana è proprio al centro della piazza, e da lì vi passano le linee gialle, verdi e grigia), è facilmente raggiungibile. Ideale d’estate, perché in tutta la zona del parco è possibile usufruire della connessione ad internet gratuita. Se per qualche problema poi non potete connettervi, potete sempre andare in uno degli Starbucks ai lati del parco o, meglio, dallo stesso Barnes&Noble, dove troverete la rete gratuita. Ancora: se non avete con voi il pc ma volete controllare la vostra posta o cercare un’informazione su internet, potete sempre andare da Best Buy, su 14th street, e al primo piano potrete usare i computer esposti per connettervi ;-)

Quattro volte a settimana, il lunedì, il mercoledì, il venerdì e il sabato, ai bordi della piazza c’è sempre il Farmers’ Market, dove è possibile comprare prodotti sani e genuini (organic, come li chiamano qui) direttamente dai produttori. Oppure, potete fare la spesa da Whole Foods, supermecato sempre di prodotti biologici.

Sul lato verso est, ci sono due scuole famose di recitazione e regia: la Lee Strasberg (Actor’s Studio) e la New York Film Accademy. Anche per questo motivo non è difficile vedere i ragazzi che stanno studiando andare in giro con macchine fotografiche e telecamere in questa zona.

Union Square è anche la sede del Daryl Roth Theatre, dove c’è lo spettacolo off Broadway più “stravagante” e coinvolgente del momento: Fuerza Bruta.

Continuando ad andare verso est, parallela a Park avenue (che costeggia Union Square in verticale), c’è Irving Place. Vi consiglio di fare un giretto da quelle parti anche per ammirare le spendide casette coi mattoncini rossi che continuano ad essere dei gioielli sovrastati dai grattacieli.

Nel momento in cui avvertite fame,  ci sono diversi posti in cui potrete rinfoccilarvi. Clio va matta per il ristorantino vietnamita (che è anche molto economico ;-) ), Lannam Vietnamese, su 121 University Place :-) Ma se volete mangiare qualcosa di veloce, e provare qualcosa di diverso, è buonissimo anche il piccolo posticcino vegetariano Maoz, che offre pita sandwich con falafel (io almeno, in Italia, non ne conoscevo neppure l’esistenza)… una vera leccornia ;-P

Per un’ottima cioccolata calda, avete solo da scegliere tra Max Brenner, 841 Broadway, e City Bakery, 3W 18th street.

E poi lo shopping: American Eagle, Diesel, Shoes Mania (che ha sempre sconti sulle scarpe), Sephora,Children Place, Babies Are Us, Petco…………. E se non trovate quello che cercate, potete prendere la Broadway verso sud e continuare a fare compere.

Verso sera poi, se avete voglia di bere qualcosa, potete andare alla Belmont Lounge, locale accanto al Lee Strasberg Institute,che negli anni ha visto passare diversi personaggi famosi :-)

Posted in curiosità.


8 Responses

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  1. umberto says

    Strepitosa come al solito! The best Cicerone ever! missing you.mby

  2. Luigi says

    Yes tutto vero aggiungerei STRAND a proposito di librerie, coi prezzi la meta’ di B&N e con molte cose da scoprire come il famoso e misterioso piano segreto con tutti i libri da collezione. Poi vorrei ricordare il Coffee shop bar, la diner degli attori (dove si dice che tutti i camerieri e le cameriere siano attori, e sono infatti spesso molto attraenti), nonche’ chat anc chew poco lontano. Union square e’ anche il posto dove si vanno a fare le proteste e spesso si possono incontrare piccole manifestazioni di persone contro la guerra, o prima contro Bush a favore dei nativi americani ecc.

  3. vanna says

    lauraaa non so come ringraziarti!!! questo blog è stupendo!!! grazie a te sto imparando tanto sulla città in cui vorrei ,un giorno, vivere o per lo meno visitare! non mi crederai ma sin da quando ero più piccola cercavo e ricercavo informazione sugli usa ed in particolare su ny e averti scoperta, aver scoperto un’italiana che vive li e che presta i suoi occhi ( in un certo senso) a persone come me incuriosite dal ‘mondo ny’ , è fantastico!! grazie grazie grazie!! :D

  4. Elena says

    anche io voglio un parco con il wifiiiiiiiiiiiii!!!!

  5. Luigi says

    A roma molti parchi hanno il WiFi Elena, non so di dove sei. Un altro posto buono e’ Philadelphia :-)

  6. Luigi says

    Brava Laura il Blog comincia a prendere piede, brava!

  7. Elena says

    Eh …Luigi…abito in provincia di Vicenza e di wi-fi gratuito non se ne parla proprio… Pensa che in ospedale dove lavoro i pazienti se vogliono usare il wi-fi devono pagare 3euro al giorno……

  8. mari says

    tu che abiti lì, come è sentita l’italianità in quella zona ?



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