Ieri pomeriggio sulla FanPage di Facebook, rispondendo alla domanda di Luigi, Max ha completamente “stravolto” le mie convinzioni sulla possibilità di aprire un conto corrente negli Stati Uniti anche da Non-Resident.

Per aprire il nostro corrente, la prima cosa che ci è stata chiesta in banca è stato il Social Security Number, l’equivalente del Codice Fiscale Italiano che viene rilasciato solo a chi ha un visto diverso da quello turistico.

A quanto pare però mi sbagliavo, visto che Max ha aperto il suo senza alcun SSN!!! Ecco qui sotto la sua spiegazione.
( –> cliccate qui se anche voi voleste scrivere un post per VivereNewYork.)

“COME APRIRE UN CONTO CORRENTE NEGLI STATI UNITI DA NON-RESIDENT

Aprire un conto corrente negli Usa, senza essere residenti e senza essere in possesso di un SSN (Social Security Number, il nostro codice fiscale) è possibile in quasi tutte le banche statunitensi.

Prima del 9/11 era possibile farlo anche online, via telefono e per fax, ora invece è necessario recarsi fisicamente nella filiale della banca che sceglierete; questo a causa dell’istituzione di una legge che si chiama Patriot Act. Per aprire un conto in Usa è semplice, basta avere il passaporto!!!

Cosa serve e come si fa.

Per prima cosa è necessario informarsi su quali siano le banche che permettono l’apertura di un conto per “non-resident alien” (tra queste cito Bank of America, Chase, CityBank ) –> Io ho scelto Chase perché ha un’infinità di sedi e filiali in tutto il territorio americano.

Dopodiché bisogna presentarsi in filiale con il proprio passaporto e recarsi allo sportello adibito all’apertura dei conti correnti.

Negli Stati Uniti ci sono due tipologie di conto: SAVING o CHECKING.

Il SAVING è un tipo di conto dove i soldi versati fruttano degli interessi, ovviamente secondo certi vincoli, il CHECKING (che poi è quello che ho aperto io e che faranno aprire anche a voi) è un conto di deposito.. una volta che depositerete i soldi potrete disporne a vostro piacere finché non li avrete spesi tutti 🙂

Con l’apertura del CHECKING ACCOUNT l’impiegato della banca vi fa firmare un po’ di carte (ovviamente) tra cui il modulo W-8BEN che è un modulo per abbassare le tasse al 30% su rendite di tipo economico (quali ad esempio dividendi di società, servizi vari etc…), serve per confermare che non si è residenti in Usa e che si gode quindi di un regime fiscale agevolato.

Questo è per evitare di pagare le tasse due volte in determinati paesi che hanno degli accordi… credo che serva più che altro a chi opera in borsa e compra titoli americani…..

A quel punto il funzionario vi consegnerà la carta di debito (che è una Visa), ve ne farà scegliere il PIN e vi consegnerà il blocchetto degli assegni chiedendovi quanti soldi vorrete depositare. Considerato che magari non farete operazioni per un certo periodo io vi consiglio almeno $100

Il conto di deposito ha un costo, il mio ad esempio è di $5 al mese (a meno che io non faccia almeno 5 operazioni al mese con la mia carta di debito).

Nel mio caso ho deciso di utilizzare PayPal per fare bonifici per evitare di pagare gli extra costi del bonifico dalla mia banca italiana a quella americana 😉

Finite tutte le procedure di rito potrete godere del vostro conto e della vostra carta di debito, devo dire che mi piace un sacco pagare la colazione al bar con la carta, mi fa sentire molto New York New York!!!!

Ciao, Max

–> GRAZIE MAX!!!!

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