In moltissimi mi chiedono consigli su come potersi trasferire negli States, e per questo motivo ho deciso di scrivere un articolo a proposito, sperando possa esservi d’aiuto!
La cosa vera è che è DIFFICILISSIMO immigrare… ma io credo nel perseverare e nel fatto che i sogni possano trasformarsi in realtà, se ci si crede fino in fondo (io continuo ad inseguire i miei!). Bhé, io sono buddista, e devo dire che questo aiuta
So che per i “sognatori ad occhi aperti” (come siamo un po’ tutti), NY rimane La meta del cuore, per la vita, ma è anche vero che in tanti, dopo aver fatto una breve esperienza nella City, hanno invece capito che “viverci” non è la stessa cosa che “volerci vivere”.
Mi dispiace puntualizzare questo argomento, perché anche alle mie orecchie (quando qualcuno me lo diceva prima che io mi trasferissi qui) risultava “disfattista e negativo”, ma credetemi, ora posso dire che è così (solo realisticamente parlando, senza alcuna connotazione sentimentale).
Troppi amici, dopo esser riusciti ad ottenere un visto e a lavorare per un po’ a NY, si sono resi conto che questa non era la vita per loro. Qualcuno ha imparato ad amare ancor di più l’Italia ed è ritornato a casa, qualcun altro invece ha deciso di trasferirsi in un’altra zona d’America più tranquilla, per condurre una vita più “a portata d’uomo”.
Io amo NY, ed è per questo che ho anche deciso di scriverne un blog, ma è vero che i suoi ritmi richiedono un’infinita quantità di energie, e se anche gli stimoli sono tantissimi e c’è sempre qualcosa che accade che ti sorprende e ti permette di sognare, è anche vero che la vita è carissima, e che per “sopravvivere” ci si deve “rimboccare le maniche”.
È senz’altro il posto in cui c’è sempre spazio per idee nuove e creative, dove il talento e la perseveranza vengono premiati, dove la meritocrazia vince.. ma come ogni cosa esistono i suoi “contro” (stress, precarietà e mancanza dei punti di riferimento famigliari; per citarne solo alcuni).
Prima ancora di pensare a trasferirsi definitivamente (e quindi ad iniziare a preoccuparsi sul MODO in cui si possa ottenere un visto), bisognerebbe decidere di trascorrere anche soli 3 mesi (per questo non c’è bisogno di alcunn visto!) non da turisti, ma cercando di vivere davvero la città in previsione futura, e capire meglio come agire per poter emigrare.
Il modo più immediato e rapido per “bypassare” tutte le trafile burocratiche e per immigrare “in maniera saggia” potrebbe essere quello di iscriversi ad una scuola qui.
Primo perché è sempre meglio investire su una professionalità (anche se avete già una formazione italiana nel vostro campo, è sempre utile approfondire anche l’approccio americano alla stessa materia, per sfruttare al meglio tutte le carte), secondo perché in questo modo potete creare delle relazioni con chi già lavora nel settore che vi possono tornare utili poi dopo (qui le scuole sono molto collegate col mondo del lavoro!!!).
Il passaggio successivo potrebbe essere quello di fare un internship (si chiama così quello che noi definiamo “stage”) e poi chissà…
Frequentare una scuola può essere costoso, è vero, ma considerate che state investendo nel vostro futuro!
–> con la crisi economica che si è ripercorsa un po’ su tutti in quest’ultimo anno e mezzo, tantissimi professionisti americani si sono ritrovati senza lavoro e sono tornati a studiare per poter investire nelle future opportunità del mercato. L’america è aperta al concetto di studente “maturo”, qui si torna a scuola a qualsiasi età.
Probabilmento attraverso le università italiane potreste anche trovare opportunità di internship dall’Italia, chiedete informazini presso le vostre università
Altra cosa: non si può immigrare con “lavori normali”. Perché vi diano un visto, è necessario dimostrare di avere un “talento eccezionale” nel proprio campo e che “l’america avrebbe solo da perderci non facendovi entrare”.
Nessun ristorante può farvi da sponsor assumendovi come camerieri purtroppo, e la stessa cosa vale per la baby sitter o lavori di questo tipo…!
È sempre necessario avere uno sponsor che garantisca per voi, e che faccia per voi tutte le pratiche di immigrazione (anche la scuola sarebbe il vostro sponsor), ma attenzione, per poter avere un visto lavorativo bisogna dimostrare la propria bravura e avere lettere di raccomandazione anche da parte di americani (per questo se è una volontà che nasce da voi e non dall’azienda per cui lavorate è necessario venire prima in “avanscoperta” qui per creare i rapporti necessari!).
Questo è il sito ufficiale del governo in cui potrete trovare TUTTE LE INFORMAZIONI per ogni tipo di visa (visto) disponibile.
Attenzione: si chiamano “Nonimmigrant visa” (visto per non immigranti), perché si tratta di visti temporanei che solitamente sono poi rinnovabili.
L’unico modo per evitare il problema sponsor è quello di aprire un’attività commerciale qui a NY, e in questo caso ci sono norme specifiche per chi investe dei soldi sul territorio.
–> Io ho fatto avanti e indietro per un anno e mezzo (ogni tanto alla dogana ho anche avuto paura che l’ufficiale di turno decidesse di non farmi entrare e mi rimandasse in Italia…!!!),prima di riuscire a trovare lo sponsor e tutti i documenti di cui avevo bisogno, ma ogni fatica è stata ricompensata

Ho sempre trovato molta confusione nell’informativa riguardante questo argomento che rimane comunque molto impervio. Credo che con pochi passi tu abbia risposto a molti… per quanto mi riguarda hai confermato quello che già sapevo ed è stato utile per rafforzare i nostri intenti… cmq dovrei avere almeno uno “sponsor” che mi attende…
a presto…
Bel post. E utile.
ci mancherebbe) La questione del tanto bramato Visto poi, per chi non ha mai provato a ragionare concretamente ad emigrare davvero in USA, è poco considerata. E a quanto pare invece è una delle prime cose a cui si deve pensare. :-/ Ho trovato anche dei buoni spunti sul sito del consolato Italiano a NY, riguardo l’opportunità di aprire una attività propria in America. Questo il link: http://www.consnewyork.esteri.it/Consolato_NewYork/Templates/HomePage.aspx?NRMODE=Published&NRNODEGUID=%7bF9F46B3A-911F-4C87-984E-812751E91CDF%7d&NRORIGINALURL=%2fConsolato_NewYork&NRCACHEHINT=NoModifyGuest
In effetti in tanti blog o forum che ho letto degli Italiani all’estero, alla domanda “…ma come faccio a venire a vivere e a lavorare lì?” la risposta è stata spesso vaga e sicuramente non esaudiente. (ovviamente chi ha un blog non è certo tenuto per forza a dare lezioni d’emigrazione!!
Ciao e grazie ancora, Fabio da Bo
Gentilissima come sempre laura grazie per avermi chiarito un pò di cose
” “viverci” non è la stessa cosa che “volerci vivere”. ”
Questa frase è verissima e l’ho provata anche io…
Se qualcuno pensa di volere vivere a NY , è consigliatissimo fare un’esperienza di tre mesi col visto turistico prima di avviare le procedure per rimanerci!
ps. un abbraccio a Laura!!
Ciao Laura,mi potresti dare qualche informazione sulle lotterie per vincere la Green Card? ne ho sentito parlare ma vorrei capire se esiste davvero questa opportunità o se è una leggenda metropolitana.
Grazie in anticipo.
Valentina
Ciao Laura, volevo chiederti una cosa visto che scrivi di aver fatto avanti indietro dall’Italia a NY per un anno e mezzo. 4 giorni fa ho saputo che partirò il 2 settembre per un intership di tre mesi nella Grande Mela! era da molto che volevo fare un’esperienza del genere e mai più avrei pensato che mi avessero chiamata! L’unica cosa che mi preoccupa è che io per vacanza ci sono già stata a giugno per una decina di giorni, dici che potrebbero farmi storie o a loro nn risulta che io ci sono stata 2 mesi fa? grazie, spero che mi potrai rassicurare!
Laura
Ciao a tutti ! Sono un avvocato e rappresento Italiani qui a NYC .
http://www.delisolaw.com
ciao laura e grazie prima di tutto per la gentilezza!forse sono un po’ dura ma non ho ben capito qualcosina sul visto…ho capito bene che per un periodo di tre mesi non ne ho bisogno ma c’è un modo possibile per una ragazza di 20 anni come me di avere questo visto?io mi dovrei laureare anno prossimo e verso giugno vorrei venire a new york per farmi un’idea sul posto!un bacio a tutti coloro che sognano come me!:)
…anche io sono circa un anno che faccio avanti e indietro come te e tra circa un mese arriverà il visto! Io sono in zona Morris County, zona cmq più calma… ma spesso sono a NYC. Comunque bisogna fare enormi sacrifici inizialmente e credo che se non si ha la pazienza di attendere si rischia di tornare indietro… per ottenere un buon risultato, purtroppo bisogna sacrificarsi!
Che Dio ce la mandi buona….