Ho già scritto diversi articoli su come emigrare in America e, viste le vostre continue domande, ho scelto di raccogliere tutte le informazioni più importanti qui.

Questo è il frutto dell’esperienza mia e di chi ho conosciuto qui. Non voglio in alcun modo dare consigli o consulenza di tipo legale.

FONDAMENTALE: NON ESISTE ALCUN VISTO GENERICO CHE DIA LA POSSIBILITÀ DI CERCARE LAVORO UNA VOLTA SUL POSTO.

cielo grand central

  1. Partendo con l’ESTA si può restare sul suolo americano per un massimo di 90 giorni e NON È POSSIBILE LAVORARE.
  2. Per lavorare in America è necessario avere un documento valido {visto di lavoro, carta verde o passaporto americano} e il Social Security Number. Questi documenti non vengono rilasciati ai turisti quindi chi è in America in vacanza non può lavorare legalmente.
  3. Per rimanere in America per più di 90 giorni è necessario richiedere un visto.
    Potete guardare sul governo ufficiale tutte le categorie di visti disponibili:
    – Nonimmigrant visa: rilasciati ad atleti, au pair, uomini d’affari, diplomatici, scienziati, artisti, giornalististudenti …e turisti! Il visto B1-B2 permette di restare in vacanza negli USA oltre i 90 giorni. Requisito fondamentale per poterlo ottenere è dimostrare di potersi mantenere senza lavorare per tutto il periodo di soggiorno, di NON AVER ALCUNA INTENZIONE A TRASFERIRSI negli States e di avere legami profondi (casa, lavoro, affetti…) col Paese di provenienza.
    – Gli Immigrant visa sono riservati ai coniugi o ai parenti di cittadini americani…
  4. Come ottenere uno sponsor lavorativo? È necessario raccogliere “prove” che dimostrino la propria expertise e l’unico modo è presentarsi come INDISPENSABILI per il successo del datore di lavoro a cui si fa domanda. Non vengono lasciati visti di lavoro per professioni comuni quali cameriere, operaio, segretaria… etc.
  5. Temporary Worker visa: difficilmente le aziende rispondono a chi manda il resumé (Curriculum Vitae) dall’estero, visti i tempi e i costi legati alla sponsorizzazione. Diverso invece è fare un internship (Stage) presso un’azienda per dimostrare le proprie capacità direttamente sul campo. Una volta che avrete sviluppato una certa relazione col datore di lavoro e avrete provato la propria bravura avrete una chance in più per farvi sponsorizzare.
  6. Green Card: una volta l’anno si tiene  la DV-Lottery, la lotteria che mette in palio 50.000 Green Card. Leggete il mio post precedente per evitare le truffe: LA LOTTERIA È GRATUITA!

taxi

È quindi impossibile emigrare? NO.

Io sono partita dall’Italia insieme a Luca, mio marito, pensando che non sarebbe stato un problema trasferirmi visto che lui aveva vinto la Green Card… eppure non è stato così. Sposarsi prima di intraprendere tutte le pratiche da diritto ad entrambi i coniugi di ottenere la carta verde, altrimenti ci era stato comunicato che il “ricongiungimento famigliare” avrebbe richiesto circa 6 anni, in cui io sarei dovuta rimanere in Italia.

La mia esperienza:

ho fatto avanti e indietro qualche volta prima di richiedere il visto B1-B2, in modo da poter stare qui per sei mesi. In questo periodo mi sono data da fare per trovare uno sponsor, farmi scrivere lettere di raccomandazione e mettere insieme tutte le carte che mi ha permesso di ottenere il visto 0-1. Sono poi riuscita ad ottenere la Green Card e ad ottobre del 2015 sono diventata cittadina americana… insomma: volere è potere 😉

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