Ad uno dei primi laboratori di teatro a cui avevo partecipato a NYC, avevo visto due attori lavorare su “Modigliani”, opera teatrale scritta nel 1968 da Dennis McIntyre.

Ambientata nel 1916, porta in scena la vita tormentata dell’artista nel momento in cui, frustrato dal non vendere le proprie opere e incapace di crearne delle nuove, decide di lasciare Parigi. In preda alla rabbia, inizia a distruggere tutta la sua arte finché Beatrice – Hastings, poetessa e sua amante – interviene fermandolo. Dopo una discussione intensa e drammatica, Modigliani viene abbandonato solo nel suo studio e dopo un attimo di totale devastazione, inizia a lavorare ad un autoritratto…

Innamorata del copione, ho letto tutto quello che potevo sulla vita dell’artista, ho visto il film “Modigliani” di Mick Davis con Andy Garcia e ho passato giornate intere al Met di fronte al Reclining Nude.

Ecco perché non vedo l’ora di vedere “Modigliani Unmasked” al Jewish Museum di NYC.

La mostra su Amedeo Modigliani (1884-1920) aprirà il 15 settembre e potrete vederla fino al 4 febbraio 2018. L’istallazione consiste in circa 150 opere tra disegni, dipinti e sculture, create dall’artista appena dopo il suo trasferimento a Parigi nel 1906 – la maggior parte di queste proviene dalla collezione personale del mecenate Paul Alexandre.

Nonostante a quel tempo Parigi fosse meta prediletta di artisti ed intellettuali da tutto il mondo, in città si respirava un’aria di antisemitismo. La mostra mette in luce la risposta personale e artistica di Modigliani a tale ideologia e l’influenza che su di lui hanno avuto l’arte africana, greca, egiziana e Khmer (Indocina meridionale).

Nato a Livorno da una famiglia ebraica il 12 luglio del 1885, Amedeo Clemente Modigliani ha sempre avuto una salute cagionevole e negli ultimi anni di vita preferì buttarsi sull’alcol e ogni tanto sull’hashish piuttosto che ammettere di essere malato: morì di tubercolosi il 24 gennaio del 1920, a soli 35 anni, lasciando la moglie, Jeanne Hébuterne, incinta di 9 mesi del secondo figlio.

Jeanne Hébuterne morì gettandosi dal quinto piano il giorno dopo la morte di Amedeo…

Il Jewish Museum si trova al 1109 5th Avenue, all’incrocio con 92nd Street.
La fermata più vicina è 96th Street delle line 4, 5 e 6.
Aperto tutti i giorni tranne il mercoledì dalle 11 alle 17:45, il giovedì rimane aperto fino alle ore 20.

Il costo del biglietto del museo è di $15 per gli adulti, di $12 per i senior (65 anni), di $7.5 per gli studenti e gratis per i minori di 18 anni. Il giovedì dalle 17 alle 20 si può entrare lasciando una donazione libera e sabato l’entrata al museo è gratis 😉

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