Simone Ferraresi vive a New York dal 2005 e ci siamo conosciuti a casa di amici comuni.

Musicista classico, studia il piano da quando aveva sei anni ed è stato proprio il suo “talento straordinario” (si chiama così il tipo di visto, 0-1, che è riuscito ad ottenere) che lo ha portato a New York –> in questo post si era anche offerto di raccontare la sua esperienza e offrire il suo aiuto a colleghi e artisti italiani che volessero provare ad ottenere lo stesso visto 😉

Ora ha deciso di concretizzare un progetto che vorrebbe fare da una vita, da tutta la sua vita: registrare la maggior parte del repertorio imparato nei quasi trent’anni di attività concertistica affiché la sua testimonianza artistica rimanga su traccia.

Per farlo ha bisogno del supporto di chiunque voglia investire nella realizzazione di questo progetto.

Come sapete, non faccio mai pubblicità, neppure a pagamento (rifiutando di scrivere post promozionali ad hoc per chi mi contatta), condivido invece questo progetto di Simone perché io per prima ci credo e ci HO INVESTITO in prima persona. Ecco perché vorrei coinvolgere anche voi.

Uno dei pochi pianisti classici italiani a New York, Simone suona su un pianoforte Fazioli, una delle massime espressioni del Made in Italy all’estero, prediligendolo allo Steinway di produzione americana.

A fine gennaio ha deciso di investire tutte le sue energie in questo progetto, molto costoso, che ha iniziato a finanziare da solo. L’album è il frutto di processo artistico e intellettuale in cui la sua consapevolezza di identità e orgoglio italiani a New York ha assunto un peso ancor più significativo nella scelta appunto di voler suonare su di un piano italiano, a voler sottolineare ancor di più le sue radici.

Per rientrare delle spese della registrazione audio, del noleggio della sala, dell’equipment per la registrazione audio e video e per l’editing, ha deciso di utilizzare il crowdfunding, metodo di sostegno che parte dal pubblico finale che investe nel prodotto prima della sua effettiva produzione.

Non si tratta di una “donazione” ma di un INVESTIMENTO nel prodotto finale che verrà realizzato. La data di produzione è prevista per la fine di giugno e chiunque contribuirà al finanziamento di fatto avrà semplicemente acquistato in anticipo il prodotto ancora da realizzare.

Questo tipo di “finanziamento on line” ha una scadenza ben precisa: il suo obiettivo è quello di raccogliere quasi $8.000 entro il 28 di febbraio.

Se volete supportarlo anche voi, cliccate su questo link e decidete tra le diverse opzioni.

Il 22 marzo sarà in concerto nell’Aula Magna del Seminario Vescovile a Pistoia e il 23 marzo Simone sarà al Teatro Comunale di Ferrara; ne ha in programma anche altri in tutta Italia ma ancora non ha un calendario definitivo (vi terrò aggiornati).

In concerto proporrà lo stesso programma musicale del dvd: Beethoven (Sonata Op. 54, Sonata Op. 57 “Appassionata”) e Chopin (Mazurkas Op. 59, Ballade No. 3, Op. 47, Polonaise Op. 53, Scherzo No. 2, Op. 31) eseguiti sul grand piano Fazioli F278… questo è solo il primo passo.

Il prossimo album che Simone vorrebbe realizzare è quello che completerà il quadro: incidendo tutti brani originali composti da lui, non solo si tratterà di un artista italiano ma anche di un compositore italiano che suonerà su piano italiano! Grande Simone!!!

Articoli Correlati


O-1, il visto per gli artisti spiegato da Simone Ferraresi
Il nostro amico Simone Ferraresi è un musicista italiano che vive e lavora a New York. Sempre molto...

Inside Out NYC
Yes, we did it 🙂 Dal 22 aprile, al centro di Times Square, da mezzogiorno alle 18 era parcheggiato...

Rudi, i newyorkesi!??
Apparentemente l'essere rude è uno degli stereotipi più comuni con cui vengono dipinti i newyorkesi. Cliché...