Scott, amante della pizza, è una vera e propria istituzione per tutti quelli che condividono la stessa passione.

I suoi “PIZZA TOUR” (!!!), a piedi o in autobus, espongono i partecipanti all’immenso panorama delle pizzerie newyorkesi.

Nel caso abbiate voglia di fare un giro diverso della città e ve la caviate con l’inglese ve lo raccomando altamente: Scott è proprio un grande.

Un paio di anni fa, prima del mio viaggio di ritorno dalla California, qualcuno mi aveva detto di “mangiare una pizza alla sua salute”… allora non avevo capito bene la battuta. Ho poi avuto lo stesso tipo di commento altre volte (sempre fuori città, non appena rivelavo di vivere a NYC), oggi non mi sorprendo più: altro che Napoli, per gli americani è New York la “vera capitale della pizza!!!

D’accordo o meno, è di certo vero che qui lo scenario delle pizze è immenso: dalla classica slice pizza americana (quella di Joe’s nel Village è la migliore, spesso sono troppo unte e con una mozzarella “piuttosto improbabile”), a quella italo-americana da dividere in compagnia (vedi Grimaldi), piuttosto che tutta l’ondata di quelle autentiche italiane.

Scott è bravo e appassionato e, quel che gli fa ancor di più onore è che, da quattro anni a questa parte, organizza una festa di beneficenza in cui mette insieme tutte le più importanti pizzerie di New York nella lotta contro la fame.

All’evento di ieri, Slice Out Hunger, hanno partecipato anche Sottocasa e… VivereNewYork in qualità di aiutante, eheheheh.

20121012-142946.jpg

L’iniziativa, stupenda, mette insieme da una parte tutti i più importanti forni della città che offrono svariate pizze in beneficenza, dall’altra gli amanti della pizza, che possono assaggiare tutte in una volta le varie “fette” di pizza ad un solo dollaro l’una, e da ultimo Scott, che raddoppia il ricavato totale della vendita prima di donarlo a City Harvest, l’associazione newyorkese per la lotta contro la fame.

Arrivati col taxi sul posto, io incastrata dietro in mezzo ad una ventina di pizze e Luca davanti, abbiamo notato subito tantissima gente in fila per due isolati ad aspettare l’apertura delle porte.

…dovevate vedere che pizza party!!!

Alle 17.30 eravamo tutti in postazione e intorno alle 19.30 non c’era già più quasi nulla…
Tutti erano seduti per terra, con le loro scatole di pizza PIENE di fette da provare (purtroppo a quel punto la pizza era del tutto fredda, ma non sembrava essere un problema per nessuno). Era bellissimo da vedere!

Per il 2012 sono stati raccolti in totale $12.000; missione riuscita 😉

Articoli Correlati


Slice Out Hunger: pizza party il cui ricavato va in beneficienza
Dall'iniziativa personale di Scott, amante della pizza e creatore di Scott's Pizza Tour, otto anni fa...

Slice Out Hunger: pizza party e raccolta fondi contro la fame
L'anno scorso avevo preso parte all'iniziativa benefica di Scott in qualità di "aiutante" di Sottocasa...

Slice Out Hunger: la più grande Festa della Pizza del mondo
Per chi ancora non lo sapesse: New York è considerata la capitale della pizza!!! (Come me) pensavate...