Ieri sera sono tornata a casa esausta, e solo riesco a postarvi alcune delle foto della giornata del No Pants Subway Ride (NPSR) a NYC.

Quest’anno, insieme a Francesca, Daniele e Alessandro, abbiamo deciso di incontrarci alla Old House di Brooklyn. Da subito gli organizzatori hanno affermato tutto l’orgoglio e il senso di appartenenza al quartiere urlando al megafono “This is NOT the NYC NPSR, this is THE BROOKLYN NPSR“, incontrando un boato di approvazione tra i partecipanti: siamo partiti alla grande!

Qui manca Ale perché ha scattato lui la foto, eheheh.

Divisi per gruppi, come fossimo un “esercito”, ci siamo diretti tutti alla stazione della metropolitana R di 4Av-9St., tutti con un solo proposito: togliersi i pantaloni durante il viaggio e sostenere con “faccia tosta” gli sguardi increduli e curiosi della gente.

Via Twitter un ragazzo italiano mi ha chiesto quale senso ci sia ad andare in giro in mutande… Beh, ecco, non ce n’è alcuno. Non esiste alcun senso se non quello di divertirsi, insieme ad una marea di altra gente che, come te, abbia voglia di farlo in maniera un po’ stravagante.

La prima volta che vidi gente in mutande in metropolotana (quattro anni fa), pensai anch’io che si trattasse di un gruppo di esibizionisti… eppure prendendone parte ne ho capito e apprezzato lo spirito.

Un padre inizia a leggere una storia alla figlia, alla chiusura delle porte della metro i due si scambiano uno sguardo e, in contemporanea si tolgono i pantaloni. Il babbo riprende il libro in mano e ricomincia a leggere…… STUPENDO!!!

Alla fermata successiva scende qualcuno, che rimarrà poi ad aspettare sulla banchina l’arrivo di un altro treno.

Chi rimane a bordo continua a svestirsi e a comportarsi come se nulla fosse.

Altre persone scendono… anche questa signora col cappotto rosso: quanti anni avrà?

La situazione a bordo treno diventa sempre “più incontrollabile”, eheheh!

…a Union Square il “Grand Finale”: tutti in mutande!

Ovviamente anche noi 😀

Ci si diverte, parte il trenino e in coro si urla “take it off” (toglili) a chiunque abbia i pantaloni; c’è chi coglie l’opportunità al vol senza farselo ripetere due volte e si unisce alla festa, altri ridono e scattano foto ripetendo “this is crazy!”.

…in mezzo a tutta questa gente (sì, TUTTI IN MUTANDE, anche se non si vede!) riconosciamo due volti famigliari: Diego e Massimo, i due ragazzi italiani che si sono buttati nelle acque ghiacciate a Coney Island per Capodanno!!!

New York è davvero piccola, ahahah!!!

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