Peter Luger, 178 Broadway (tra Broadway e Driggs Avenue), Brooklyn.
N
onostante non sia a Manhattan, ma a Brooklyn, questa dicono essere in assoluto la numero UNO, ineguagliabile, imbattibile, superiore, etc.
Attenzione: non accettano carte di credito!!! Solo contanti quindi.
Se vi è possibe, organizzatevi e andateci durante un giorno feriale, il weekend trovare posto sembra un problema serio
Come arrivarci?
Andando in metropolitana da Manhattan, dovrete prendere la linea F (arancione) verso downtown e scendere a Delancey Street, poi cambiare treno e prendere la linea marrone (J, M, Z) direzione Williamsburg Bridge e scendere alla prima fermata dopo il ponte (Marcy Avenue).
Camminate su Broadway verso East River e troverete il ristorante proprio su Broadway al numero 178 (tutti i quartieri hanno gli stessi nomi per le vie, questa non è la stessa Broadway di Manhattan!).
Si trova nel quartiere più in voga del momento, questa è una zona un po’ hippy, alternativa e innovativa.
Ovviamente da qui siete distanti dal ponte di Brooklyn (immagino che questa sia la meta a cui tutti pensano appena sentono nominare Brooklyn, no?), ma vi consiglio vivamente di pianificare anche una gita “fori porta” in questo quartiere… tutti gli artisti del momento ora esibiscono a Williamsburg (direi che è il “Village di oggi”), vale la pena andarci!
Fondata nel 1887, direi che è la più antica steakhouse di NY.
Tutti concordano: è da provare la loro famosa bistecca “porterhouse” (preparata con lo stesso metodo da più di 100 anni!), medium-rare (poco cotta quindi) accompagnata da patate e crema di spinaci oppure onion rings.
Se siete molto affamati potete iniziare ordinando come antipasto un insalata di pomodori e cipolle, condita con steak sauce.
La lista vini è limitata ma non troppo cara (consiste soprattutto in rossi dalla California e qualche vino italiano e francese).
0 Responses
Stay in touch with the conversation, subscribe to the RSS feed for comments on this post.