Settimana dei Ristoranti
Ieri è iniziata ufficialmente “Restaurant Week”, evento al quale partecipano più di 250 (!!!) ristoranti. Fino al 7 febbraio 2010, molti dei ristoranti (soprattutto i più rinomati), offrono un menù a prezzo fisso per pranzo ($24.07) e uno per cena ($35).
I menù sono sempre di tre portate, sia a pranzo che a cena, e quest’anno alcuni dei ristoranti hanno deciso di aderire al programma anche di domenica (per la prima volta dal ’92, prima la promozione era valida solo nei giorni settimanali). Questo significa che il sabato non è compreso nell’offerta speciale.
Avvertenza: nel prezzo non sono comprese le bevande, le tasse e la mancia.
I newyorkesi non si lasciano sfuggire questa occasione
Per due settimane all’anno infatti (una in inverno, e l’altra in estate), anche i ristoranti più rinomati offrono l’opportunità di assaggiare i loro piatti migliori a questo prezzo super scontato. È un ottimo modo sia per i residenti che per i turisti, di provare alcuni delle migliori cucine di New York, con alle spalle esperienza, qualità e servizio di alto livello.
Questo è link per vedere tutte le offerte e decidere dove andare a mangiare e, se volete, da questo sito potete persino fare la prenotazione
Noi ragazze dell-IIC abbiamo prenotato al The Russian Tea Room che mi dicono essere uno dei locali culto di sex and the city…vedremo!
Wow!!! Fateci poi sapere com’è andata, ok?
Il locale è davvero bello, molto elegante e decisametne russian, con colori verdi rosso e oro. Il cibo è mediamente buono (anche se l’appetizers non era gran che). QUello che lascia a desiderare è il servizio! Infatti abbiamo lasciato una mancia miserrrima, anche perchè, tra vino e tasse si arriva a spendere mooolto più di 35 dollari…
(del resto abbiamo prenotato all’ultimo e i locali migliori erano già andati esauriti!)
ciao…ma in cosa consistono queste tasse? ho notato che sono citate in più articoli
Ciao vanna
Provo a risponderti in maniera semplice e poi invito chiunque ne sappia di più a chiarire meglio l’argomento.
Allora, come tutti sanno, gli Stati Uniti sono una confederazione di stati e, per questo motivo, ogni stato attua una regolazione differente delle tasse interne.
In Italia quando facciamo acquisti, paghiamo i prodotti già compresi di IVA, e anche se l’imposta sul valore aggiunto non è esattamente la stessa cosa di una tassa statale, questo forse rende l’idea…
Qui, ogni stato applica tasse differenti (ad esempio, il New Jersey, che è proprio accanto a New York, applica tasse più basse perché ancora sta cercando di incoraggiare le vendite e in questo modo attira i consumatori), e sarebbe troppo complicato per catene come Mc Donald spiegare la differenza di prezzo dei propri prodotti in stati diversi. Perché lo stesso panino dovrebbe costare $4 in California e $8? Certo questo è un caso estremo e non veritiero, ma è sicuramente più facile dire che il panino costa $3 più tasse che dare un prezzo diverso dello stesso panino a seconda della sede. Lasciando il prezzo senza le tasse (che poi verranno aggiunte al momento dell’acquisto), il prezzo del panino sarà invariato, anche se il costo finale (dato dalla diversità delle tasse aplicate) sarà diverso.
Ma poi ci sono alcuni prodotti su cui non si pagano le tasse (ad esempio l’abbigliamento, se si spendono meno di $100)………..!!!
È solo questione di abitudine. Per me, all’inizio era un disastro. Quando facevo acquisti mi ritovavo sempre a spendere di più di quel che pensavo, ma ora so sempre che devo calcolare circa 8% in più sul totale e sono tranquilla
Spero di averti aiutato e di non averti complicato le idee
grazie mille…mi hai chiarito questo dubbio! io non ne ero a conoscenza, grazie a te ho imparato una cosa nuova! complimenti comunque per il blog è interessantissimo! se non ho capito male conosci Clio. sono arrivata qui grazie a lei!!