Una settimana fa circa, ero stata invitata da Amanda e Pepi all’apertura del nuovo negozio Amedei a New York City, al 15 E di 18th Street, tra Broadway e 5th Avenue, zona Union Square.

Ero entusiasta e curiosa all’idea dell’arrivo di una nuova “boutique del cioccolato” in città ed ero divertita nello scoprire che la location si inseriva perfettamente nel quartiere che già una volta avevo definito come il “triangolo del cioccolato” 🙂

Sabato scorso, durante Santacon, Chiara ed io eravamo riuscite a passare dall’Amedei Store per un assaggio di cioccolata calda: buona anche se un po’ polverosa secondo me, mi ha detto Pepi che stanno ancora “mettendo a punto” quindi mi toccherà tornare ad assaggiarla!

Alla vista di quelle meravigliose praline però era impossibile resistere, così ne ho approfittato per investire i primi soldi nei cioccolatini… in questi casi non si dice mai “spendere”.

$13.50 per quattro (nella foto e nel video sono solo tre perché all’inizio non sapevamo che ci sarebbe stata la possibilità di ordinare il “piattino degustativo” da quattro o da nove) praline che Chiara ed io abbiamo diviso equamente scambiandoci ogni volta sguardi di estremo piacere!!!

In negozio era presente anche Alessandro, figlio di Cecilia Tessieri, prima donna nel mondo a ricoprire il ruolo di maître chocolatier!!!

Mentre ascoltavo della passione di Cecilia per la cioccolata che crea controllando il processo di produzione “from bean to bar“, dal seme di cacao al prodotto finale, mi è venuto in mente un film francese carinissimo che ho visto di recente: “Les émotifs anonymes“.

Cecilia, come la protagonista del film, ha presentato il suo prodotto presso la Chocolate Academy di Londra e più volte ha vinto il premio per il miglior cioccolato “dal seme alla tavoletta”, utilizzando semi di cacao identificati e provenienti dalle più pregiate piantagioni esistenti al mondo.

Il bisnonno di Cecilia faceva il boscaiolo e per qualche motivo era stato invitato in Francia da un conte e lì era stato in una “fabbrica di cioccolato“. Tornato a casa, aveva raccontato la meravigliosa esperienza alla moglie ed è così che nell’infanzia di Cecilia raccontata dalla nonna, il cioccolato acquista un valore magico ed incantato: un sapore ed un sapere antico.

Amedei è il cognome della nonna

Incantata anch’io dalla storia, sono tornata da Amedei Store lunedì scorso con Luca per una “degustazione professionale”, questa volta gentilmente offertami da Pepi… SUPERBA!!!!

Di fronte al piatto enorme da portata che mi è stato presentato, Luca ha detto che non ce l’avremmo fatta mai a mangiarli tutti; ci siamo poi trovati a dividerli “equamente”, “litigando” su chi probabilmente aveva dato un morso più (troppo) grande 😀

Cecilia diventa  maître chocolatier dopo un lungo apprendistato in Francia, Belgio e Germania e i suoi cioccolatini, prodotti nel laboratorio di Pontedera in Toscana, sono veramente SUBLIMI.

A New York lo spazio dedicato a tavolette e praline è veramente piccolo (per il momento) e per gustarvi davvero la straordinaria bontà del cioccolato vi consiglio di farveli confezionare e trovare poi un posto speciale in cui sedervi e abbandonarvi al piacere della degustazione.

La cioccolata calda invece viene servita anche nell’adiacente ristornate italiano Tarallucci e Vino.

Fino al 31 dicembre, tutti quelli che diranno di leggere VivereNewYork riceveranno una cioccolata calda in omaggio spendendo $30 nel negozio!

Non solo, tra tutti quelli che diventeranno fan della pagina facebok di Amedei Store verranno estratti i vincitori che avranno la possibilità di incontrare di persona Cecilia Tessieri a gennaio, durante un incontro con la stampa quando verrà negli Stati Uniti per la prima volta.

…buon cioccolato a tutti!!!

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