Questa mattina di nuovo mi sono concessa il lusso di una colazione francese, hooray!!!

Avere la macchina a NY è assolutamente non necessario, forse superfluo. L’avevamo comprata (di seconda mano, trovata su Craigslist per poco) solo perché dopo il primo mese a Manhattan ci eravamo trasferiti ad Astoria e, poiché Luca lavorava a Brooklyn fino alle 2 di notte, non potevamo farne a meno –> Manhattan è servita benissimo, ma i collegamenti tra Queens e Brooklyn non godono della stessa efficienza, senza considerare che di notte tutto rallenta…

Ora che entrambi passiamo tutta la giornata a Manhattan, non ha QUASI più senso pagare per l’assicurazione della macchina, ma capisco perché ancora non l’abbiamo venduta: per andare alla pasticceria francese!!! 😀

Stamattina abbiamo accompagnato mio fratello all’aeroporto di LaGuardia e la sosta da Canelle Patisserie era inevitabile.

Ormai sapete bene che sono SUPER golosa e le brioches in città le ho provate quasi tutte, ma purtroppo nessuna è minimamente paragonabile a quelle di questa pasticceria francese che si trova nel mezzo del nulla…. ehm ehm, volevo dire: del Queens.

Arrivarci coi mezzi non è molto comodo, ma forse vale la pena provarci se si ha voglia di fare una doppia esperienza: culinaria e culturale (non si può trovare alcuna pasticceria più buona a Manhattan e di sicuro rimarrete colpiti dalla struttura della classica periferia americana). Bisogna prendere la metropolitana E fino alla fermata Jackson Hts-Roosevelt Av e poi l’autobus Q47 fino a 31st avenue.

L’indirizzo: 75-59 di 31st avenue di East Elmhurst (in Jackson Heights), all’interno di uno di quei “shopping mall da periferia”. Quando l’abito non fa il monaco…

Artefici di questo godurioso gioiello del Queens sono i famosissimi pasticceri Jean Claude Perennou e Gnanasampanthan Sabaratratnam (meglio conosciuto come Samba… e chi riuscirebbe a ricordarsi il nome altrimenti?!), che per anni hanno lavorato assieme al Waldorf-Astoria!!!

Il locale è molto semplice, pulito e soprattutto MOLTO economico!!! I croissant sono burrosi, leggeri e croccanti… sì, purtroppo superano anche quelli italiani. I pasticcini e le torte sono impossibili da resistere e poiché è sempre super affollato, dalla cucina non fanno che sfornare bontà.

Si rischia di diventare diabetici semplicemente respirando il profumo sprigionato nell’aria 😛


Il vero problema è che una volta sul posto, è davvero impossibile resistere alla tentazione!!!

Questa foto l’abbiamo scattata il 14 marzo, quando il babbo di Luca è venuto a trovarci e abbiamo deciso di festeggiare così il suo compleanno iniziando bene la giornata (eravamo in 4), ma stamattina il piatto non era poi meno abbondante… ed eravamo solo io e Luca: che disastro!

ps. Non vedo l’ora che vengano a trovarmi i miei genitori (per Pasqua) –> mia mamma è golosa e sarò troppo felice ed orgogliosa di portarla qui, e mio babbo… beh, nel tempo è diventato goloso anche lui, ahahahahah!!!!!

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