Christine mi aveva suggerito di provare questo (allora) nuovo locale di hot dog, e finalmente, con la complicità di Paolo, Massimo, Luca, Domi e Francesca, abbiamo “battezzato” anche questo.

Conosciuti tramite il blog, Paolo e Massimo arrivano da Piacenza, mentre Luca e Domi sono di Reggio Calabria, tutti in vacanza fino a fine settimana. Francesca è la mia amica che vive qui da 13 anni.

Spesso mi è capitato di trovarmi a pensare “oh, proprio come nei film!” ma in effetti, se poi ci penso, è il film che prende spunto dalla realtà, no? 😛

In tutti i film ambientati a NY c’è sempre qualcuno che compra un hot dog da un qualche venditore ambulante per la strada, infatti ovunque si possono incrociare questi “omini” col carrettino che vendono hot dog a soli $2 o addirittura (raramente) a $1.50 –> nelle zone più turistiche come a Battery Park ad esempio, costano anche $4-5…identici!!!

Ma il “vero” hot dog, l’unico, quello “originale” è quello di Nathan’s a Coney Island, dove ogni anno per il 4 luglio si compete la tradizionale gara a chi riesce a mangiarne di più in 10 minuti; quest’anno Joey Chestnut ha vinto per la quarta volta di fila riuscendo a mangiarne 54 e aggiudicandosi così $20,000 in contanti!

In questa “mania del biologico” che è esplosa ormai da un po’ di anni a NY, è nato a Manhattan anche il primo hot dog biologico!!!

l'interno è un po' asettico, con un grande tavolino al centro da condividere, e una parete con divanetti singoli, tipo quelli dal barbiere... ma il murales è divertente.

Dogmatic, 26 E 17th Street, a nord ovest di Union Square (ve lo continuo a dire che tutto gira intorno a questa piazza 😀 ).

Un cartello all’ingresso dichiara: “Interamente naturale e genuino. No ormoni, no antibiotici, no nitrati, no conservanti o gusti artificiali. E con pochi grassi naturali.”

…ma siamo sicuri stiamo parlando di fast food? Sì, il primo fatto con ingredienti gustosi ma sani. La carne proviene da allevamenti locali certificati e invece del solito panino (chiamato bun), la “salsiccia” viene inserita in un piccola baguette.

L’hot dog lo si sceglie su misura: manzo, tacchino, maiale, pollo, agnello o la versione vegetariana con gli asparagi, a cui aggiungere salse fatte in casa, mix di formaggi e spezie (cheddar jalapeno, piccante quindi, gruviera tartufato, mostarda al rafano…).

Le patatine sono NON fritte (grigliate senza olio e molto buone!) e persino le bevande gasate sono homemade, al limone verde, zenzero, cocco, uva o fragola, fatte al momento combinando succhi, sciroppi e aggiungendo del gas.

Luca, Domi e Paolo hanno preso un hot dog al maiale, Paolo con la mostarda mentre Luca e Domi col cheddar jalapeno; io e Francesca abbiamo provato quello vegetariano con la salsa horseradish (dal gusto che ricorda un po’ quello del wasabi, ma decisamente più buono) e Max ha scelto agnello con salsa tartufata: “ha decisamente vinto”  lui!!! 😀

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