Cercando conferme alle mie “tesi” sugli hamburger, frutto di sondaggi e sopraluoghi in cui il mio ruolo è più quello della “fedele intervistatrice”, ho iniziato a cercare su internet per vedere se qualcuno aveva già fatto delle recensioni di questo tipo.

Non solo ho scoperto che gli americani fanno recensioni, critiche e classifiche di qualsiasi genere, ma anche che a proposito di hamburger è stata anche “costituita” una vera e propria organizzazione! Mr. Weiss, trentatreenne, ne è il fondatore e leader di fatto. L’organizzazione si chiama BOTM (Burger Of The Month Club), a cui lui stesso si riferisce scherzando chiamandolo bottom (fondo).

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Un lunedì al mese, ormai già da 4 anni(!!), gli appartenenti al BOTM, partono in “spedizione” per analizzare un hamburger campione sempre e solo con cheddar e bacon (là dove è possibile) in ogni diverso locale newyorkese.
Non si limitano a mangiare gli hamburger e a dire quale è il loro preferito… no, se si voglion fare le cose bisogna farle bene, in modo “scientifico”.

Questa è la dinamica: ad ogni appuntamento, una volta terminato l’hamburger, i membri di questa particolare associazione, si armano di matita e penna e valutano 13 fattori determinanti (tra cui formaggio, pane, maneggevolezza, patatine fritte, servizio…). Ad ogni fattore  viene associato un numero tra -2 e +4, e la somma dei 13 punti associati ad ogni fattore è il “voto finale” che il burger si merita. Con qusto sistema matematico è poi facile poter collocarne uno alla volta in classifica affinché alla fine se ne possa nominare un vincitore.

Se volete curiosare, questo è il sito che raccoglie tutti i dati della loro ricerca: http://www.burgerrankings.com/rankings

La loro classifica non prende in considerazione il Minnetta Tavern… forse dovrei suggerire loro di provarlo 😉

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