Troppo spesso ho incontrato in giro per la città italiani “delusi” dopo aver mangiato in qualche ristorantino “tipico” di Little Italy a causa di un cibo alquanto scadente e prezzi folli: oltre il danno la beffa.

Ormai a New York, questo quartiere una volta veramente italiano, è stato a poco a poco “colonizzato” da altri immigranti, e gli italiani che ancora vi lavorano spesso sono di terza o quarta generazione…

Non voglio generalizzare, magari si trova ancora un qualche posto autentico, ma in generale, è meglio fare un giro a Little Italy più per motivi folcloristici (Mulberry Street è molto caratteristica da vedere) che per motivi culinari.

Ci sono tantissimi ristoranti cosiddetti italiani distribuiti nei quartieri più turistici (vedi Times Square ad esempio) in cui purtroppo si può rischiare di replicare la stessa brutta esperienza…

Due sono i metodi per giudicare l’autenticità e la qualità del posto.

Innanzi tutto è sufficiente dare un occhio al menù.
Nei fake (finti) Italian Restaurant probabilmente non mancheranno piatti come: “Fettuccine Alfredo” (o meglio: “fettuccini”: ma poi questo Alfredo chi è? Lo conoscono solo in America!), “Meatball Spaghetti” (spaghetti con le polpette), “Shrimp Parmigiana” (come le melanzane alla parmigiana ma fatte con i gamberi al posto delle melanzane)…

Se poi ci sono gli errori nello spelling, questo è già un altro cattivo segno 😉

Altra cosa a cui fare attenzione: diffidate dei locali al cui esterno c’è qualcuno che vi invita ad entrare. I ristoranti di qualità non hanno bisogno di convincere nessuno, anzi, di solito c’è gente fuori in fila e per accomodarsi al tavolo bisogna mettere il proprio nome in lista e aspettare un po’.

Ho la fortuna di avere Luca che cucina per me la migliore pasta fatta in casa del mondo (tagliatelle alla farina di castagne, che io AMO!), e quindi ancora non abbiamo provato alcun ristorate italiano di quelli che ci hanno suggerito, ma parlano molto bene di Bianca, al numero 5 di Bleecker street, nell’East Village.

Al nostro ritorno sperimenteremo, ma sei voi intanto vi trovate a NY e volete andare in “avanscoperta”, fate pure e fateci sapere!

È tanto che pensavo di scrivere qualcosa su questo soggetto, ma ci è voluta la mia mamma qui con me per “sollecitarmi” a farlo 😛

Luca ed io amiamo tutte le cucine internazionali (Thai, Sushi, Messicano, Indiano, Falafel, …) così quando usciamo alla ricerca di un sapore italiano, ci limitiamo a mangiare la pizza. Per quanto si possa provare a replicarla a casa non sarà mai buona come quella in pizzeria!

Mia mamma invece normalmente all’estero DIGIUNA. Da quando siamo qui a San Francisco è d’obbligo mangiare esclusivamente italiano. E quindi ci siamo confrontati con gli stessi problemi di numerosi italiani in vacanza a New York 😀

La prima sera siamo stati in un ristorante vicino all’albergo, di cui ci avevano parlato bene: mediocre e super costoso.

Ma per fortuna ieri sera (sotto suggerimento di un amico italiano che vive a NY), abbiamo mangiato da La Ciccia, ristorante autentico sardo: lo raccomando a tutti quelli che hanno in programma di fare una gita a San Francisco, è ECCEZIONALE!!!

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