La vera pizza italiana
Sono pizza dipendente, e questo elenco l’ho stilato dopo una lunga e accurata ricerca (un grazie particolare va a Cara, Joe e Daniel) che è durata svariati mesi ed è il frutto di diverse prove e meticolosi esperimenti
Kesté, pizza napoletana DOC
Forcella, ancora autentica napoletana
Nº28, sottile e croccante, la migliore è quella “al metro”
Pizza Roma, originale al taglio
Luzzo’s
Motorino
Luna Rossa
Lucali
Zero Otto Nove
–> e dal 20 settembre 2011 è aperta anche Sottocasa, la “nostra” pizzeria!!! Qui c’è anche qualche foto ![]()
Una parola sulla pizza italo-americana.
Al loro arrivo a NY (Brooklyn soprattutto) i primi emigrati italiani si sono dovuti arrangiare nel trovare e materie prime e hanno dato vita ad una la pizza molto speciale, frutto della mescolanza della cultura italiana e di quella americana. Una delle pizzerie più note tra queste è Grimaldi. Se volete provare un’esperienza differente ve la raccomando… La fila è d’obbligo, trovandosi su tutte le guide del mondo.
I ristoranti italiani.
Non è poi così difficile trovare buoni ristoranti italiani in giro per la città, ma è altrettanto facile fare brutte esperienze. Ecco alcuni suggerimenti per muoversi in “maniera intelligente” tra le varie proposte che la città offre.
Come sopravivere a Little Italy e qualche suggerimento per non sbagliare:
Bianca, al 5 di bleeker street, nell’East Village
Celeste, al 502 di Amsterdam avenue, tra 84th e 85th street, nell’Upper West
Malatesta, 649 Washington street, tra Christopher e 10th street, nel Village
Broken English, al 68 di Bergen street di Brooklyn (all’uscita della metropolitana Bergen della F), è buonissimo!!!
Questi sono più cari ma di alto livello:
Casa Lever, 390 Park avenue (all’incrocio con 54th street)
Marea, 240 Central Park South, vicino a Columbus Circle
Un buon panino invece potete mangiarlo da Salumè e da Eataly, ma non pensate di trovarlo a meno di $8 se lo volete di buona qualità.
questo mi interessa proprio pizza dipendente come sono…spero potrai aiutarmi visto che i sposerò il prossimo anno a maggio e vorrei proprio trascorrere una quindicina di giorni a new york..
Io proverei anche San Matteo, tra 90 e prima. Anche loro sono salernitani come 089 ( che sarebbe il prefisso di Salerno)del bronx mentre San Matteo ne e’ il patrono. Inequivocabilmente si tratta di pizza campana. Inoltre San Matteo importando vari prodotti direttamente dall’Italia ne garantisce genuinita’ D aprovare il panuozzo: un panino fatto con la pasta di pizza, cotto , farcito e poi riscaldato. Insomma una delizia.
Da provare assolutamente.
beh ma scusa, manca la pizzeria “Sottocasa”!
Appena formats da “LA FORCELLA”.-La pizza di NAPOLI-334Bowey Manhattan oppure 485Lorimer .Gustato pizza specialeb ,d’ autore e certe pizzelle di nonna fantastiche .
buona nacho la28.
Scusate error ma sto usando per le prime volte l’ Ipad e sono vecchierella….ma sempre pizza La FORCELLA……u
Laura mi sembra troppo timida (e per bene) per farlo: allora lo faccio io.
Posso dire senz’ombra di dubbio che la migliore pizza (alla”napoletana”, dunque leggermente soffice) che ho provato a Ny l’ho mangiata nella loro “Sottocasa”, che si trova a Brooklyn, ( http://it-it.facebook.com/pages/Sottocasa-Pizzeria/215774878461885 ). E’ su Atlantic Ave, a tre isolati dalla fermata di Bergen (linea F). Trovo che sia favolosa quella al prosciutto cotto e quella – per il post cena – alla Nutella.
La migliore pizza “sottile” (alla “romana”, per intenderci) credo invece sia la n.28, già da lei citata.
Con un sorriso e devota nostalgia…
Grazie Dario!!! :-*