Domenica notte a New York abbiamo tirato avanti le lancette dell’orologio… svegliarsi alle 7.30 del mattino, equivalenti delle 6.30am, dopo esser andata a dormire all’1.30am non è stato per nulla semplice.

L’appuntamento per tutti gli “amici di VivereNewYork” era per le 8.45 davanti a The Tabernacle: Chiesa, teatro ed istituzione per la messa Gospel a Brooklyn.

Solo Viviana, da Roosvelt Island, ha rinunciato a qualche ora in più di sonno e ha sfidato i lavori alla metropolitana che la hanno costretta a quasi due ore di viaggio per assistere alla messa assieme a me.

Ci siamo scatenate ballando e cantando a squarciagola le parole che comparivano sullo schermo, come fossimo al Karaoke… anche se in realtà si sentiva solo la voce di Viviana perché io sono quasi afona da una settimana.

Una decina di altri amici ci ha poi raggiunte alle 11.30 am per la colazione francese: le brioches alla mandorla sono quelle che hanno riscosso più successo in assoluto.

Ero contenta ed orgogliosa di poter mostrare anche agli amici che vivono qui una New York diversa da quella a cui sono quotidianamente esposti.

Passeggiando per Cobble Hill, bellissimo quartiere residenziale, e per “l’italianissimo” Carroll Gardens, siamo passati vicino al vecchio porto, in parte abbandonato, e siamo arrivati da RedHook Lobster Pound.

So che al mio solo nominare “Lobster Roll” in molti ricordano immediatamente che hanno mangiato a Chelsea o in altre zone di Manhattan, eppure questo di Red Hook (che si può trovare anche al furgoncino “Big Red” in giro per la città) per me è decisamente al numero uno in classifica 😉

Non esiste un ottimo pranzo che non di concluda con un dolcino così, facendo qualche passo in più verso il Pier 41 di Red Hook, ci siamo fermati a prendere la Key Lime Pie di Steve’s.

In generale il tortino alla crema dei limoni delle isole Key (fatta sempre con spremuta fresca) è eccezionale e costa $5. La sua variante con copertura di cioccolato fondente ($6) era già divina, ma la nuova versione con mirtilli e cioccolata bianca ha addirittura superato sé stessa!!!

…abbiamo mangiato il dolce così in fretta che non ho neppure fatto in tempo a scattare alcuna fotografia 😀

Un’altra passeggiata sul molo questa volta e ci siamo dedicati ai vini e all’atmosfera della Red Hook Winery.

Questo è uno scorcio dalla finestra dell’enoteca.

E questo tutto il favoloso gruppetto di “‘mbriachelli”, ahahahahah!!!

Di tutti i bicchieri di vino che abbiamo sorseggiato, quello che ha ottenuto la preferenza all’unanimità è stato proprio il “Rebirth from the Sea” (rinato dal mare): la stessa bottiglia che avevo comprato io la scorsa settimana per la mia cena tra amiche!

Verso le 16 eravamo tutti piuttosto “cotti” e ci siamo divisi, quasi tutti sono tornati a Manhattan col battello gratuito del fine settimana sponsorizzato dall’Ikea; Viviana, Elena ed io abbiamo deciso invece di entrare da Ikea stesso: sembrava avessimo tutte bisogno di un sacchettino colorato tascabile, ahhahah!!!

Esistono anche in Italia i peluches a forma di topolini e di ratti per i bimbi o è una cosa prettamente newyorkese?

La giornata si è conclusa divinamente di fronte all’ottima pizza di Sottocasa. Non avrei potuto chiedere di più!!!

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