Circa 10 giorni fa un cobra egiziano spariva dallo zoo del Bronx, e poco dopo l’allarme (il 28 marzo) era comparso un nuovo account su Twitter: BronxZoosCobra.

Dopo aver esordito con “I want to thank those animals from the movie Madagascar. They were a real inspiration” (voglio ringraziare tutti quegli animali del film Madagascar, sono stati una vera ispirazione”, ha iniziato a twittare dalla città.

Si è scatenata una vera epidemia: tutti (compresa me) abbiamo iniziato a seguire e a “ReTwittare” le sue brillanti battute 🙂

Il cobra è poi stato ritrovato lo scorso giovedì (31 marzo) non molto lontano dalla sua vasca, all’interno della stessa casa dei rettili da cui era stato dato per disperso. Quasi una delusione per tutti noi “affezionati della saga e dipendenti dei suoi tweet”, che proclamavamo il valore della libertà insieme a lui (anzi, a lei, visto che si tratta di un cobra femmina).

Certo, gli abitanti del Bronx saranno stati felici di non doversi più preoccupare di un incontro ravvicinato del terzo tipo, ma come avrebbe potuto continuare a twittare una volta ritrovato??? In più di 200.000 (io tra questi) lo abbiamo supplicato di non smettere 😎

Il silenzio che ha seguito la cattura ci ha resi un po’ nervosi, ma dopo un giorno e mezzo, si è impadronito nuovamente del suo iPhone e ha ricominciato a tenerci aggiornati sulla sua “incarcerazione”.

Anche questa volta col grandissimo senso dell’umorismo di cui voglio rendervi partecipi:
– “Ricetta per una buonissima torta: 2 tazze di zucchero, 4 uova, 1 tazza di latte, 2 di farina autolievitante, 1 sega, un panetto di burro. E mescolate. Portatela allo zoo…”
– “Il segreto per sopravvivere qui dentro è trovare il serpente più grande e sconfiggerlo. In questo modo tutti ti portano rispetto.”
– “Ho appena trovato un poster di Rita Hayworth. Uno sguardo verso l’alto”. Ndr: ricordate il film “Le ali della libertà”?! (Grazie a Chris che me lo ha ricordato!)

Tutta questa attenzione, ha portato lo zoo del Bronx ad indire un contest: una specie di gara, in cui il premio finale è la scelta del nome da dare al serpente più amato e seguito del mondo.

Tra più di TRENTATREMILA proposte, sono stati scelti 5 nomi, ed entro giovedì si deciderà il definitivo:
1) Cleopatra. Tutti ricorderanno che si suicidò facendosi mordere da un serpente
2) MIA (Missing In Action)
3) Subira. In egiziano significa “pazienza”.
4) Amunet. Una dea dell’antico Egitto, il cui significato è “la femmina che si nasconde”
5) Agnes. In greco vuol dire “puro” o “santo”.

L’unico nome che potrebbe piacere a me tra questi è Amunet… voi cosa dite???

–> potete esprimere qui la vostra opinione e lo zoo dovrà tenerla in considerazione 🙂

Siete curiosi di conoscere anche il parere del cobra? Ecco il suo tweet di ieri sera:
– Dopo aver visto i 5 nomi finalisti per darmi un nome, ho deciso di indire anch’io un contest per dare un nuovo nome allo zoo del Bronx. Tweettate la vostra risposta.

GENIALE!!!!!

 

Articoli Correlati


Cobra in giro per New York
Si, si, il titolo non è una metafora, sembra proprio che un cobra egiziano, dato per disperso lo scorso...

Election Day
Questa mattina non c'è stato il lavaggio delle strade, sono tantissimi i sacchi della spazzatura abbandonati...

48 Hour Film Project
Realizzare un cortometraggio in sole 48 ore è una vera sfida anche per i professionisti del mestiere. La...