Ogni tanto ho come la vaga sensazione di scoprire l’acqua calda 😀

Ieri sera, tornando a casa in metropolitana dopo uno spendido pomeriggio passato con Francesca (abbiamo festeggiato insieme l’ultimo giorno del festival della cioccolata calda presso City Bakery), mi sono fermata alla stazione metropolitana di 34th street per aspettare la linea N, quando sono stata rapita da un suono di strumenti melodici ambientali, che sembrava arrivare dall’altra parte dei binari.

Mi sono sporta per vedere se riuscivo ad individuare dove si trovasse l’artista di strada che stava suonando questo particolarissimo strumento, quando ho notato tre ragazzi giocare con una barra verde collocata nel bel mezzo della banchina…

Mi ci sono voluti 3 minuti per realizzare quel che stava succedendo, e nel momento in cui il mio cervello si è attivato, era ormai troppo tardi per iniziare a riprendere quanto stava avvenendo; i tre erano già sulla metropolitana.

Per un istante ho pensato di salire le scale e attraversare i binari, per analizzare più da vicino questo “strumento magico”, ma ero troppo stanca per averne le forze (fondalmentalmente: troppo pigra 😛 ). Poi, di nuovo un clic nella mia testa: non è che potesse esserci la stessa barra verde anche sopra la mia testa? Colpo di genio. Sì, eccola.

Ho cominciato prima a suonare come una bambina affascinata da un gioco nuovo (non curante delle espressioni dei presenti attorno a me), e poi ho deciso che a quel punto potevo “permettermi” di farne un video 🙂
Sono andata avanti a muovere le mie mani davanti agli “occhi blu” della barra verde (come viene descritto sul cartello esplicativo), creando suoni ambientali rilassanti. Creato da Christopher Janney, si tratta di: “Reach New York, An Urban Musical Instrument”, creato nel 1996. Più tardi Luca mi ha anche detto che, certo, già nel 2004 io e lui ci avevamo giocato insieme… non me lo ricordo proprio 😕

L’artista deve aver pensato a questa installazione come ad un rimedio contro lo stress quodidiano per i pendolari newyorkesi, e per favorire l’interazione tra persone che non si conoscono (così è scritto sul sito ufficiale della MTA, nella sezione dedicata all’arte metropolitana). Quando ho smesso di agitare le mani infatti, mi sono accorta che “lo strano aggeggio” stava andando avanti a “comporre musica” anche senza di me… com’era possibile? La presenza della barra su entrambe le banchine, permette l’interazione musicale tra le due parti opposte.

Se volete replicare l’esperienza, non dovete far altro che prendere la linea gialla (N,W,R o Q), e scendere alla fermata di 34th street. Alzate la testa e non potete mancare l’installazione. Buon divertimento! 😉

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