Mattina di venerdì 26 agosto, giornata di sole… la quiete prima della tempesta?! Speriamo che l’uragano Irene si dissolva nel mare tra oggi e domani!

Lo scorso martedì la terra ha tremato un pochino qui a New York, ma nulla di grave.

Io in metropolitana e Luca al pian terreno non ci siamo accorti di nulla, Dona e Chiara (al primo piano) hanno visto lampade, mobili e specchi muoversi inaspettatamente per qualche minuto, e si è sentito certamente di più ai piani alti, ma subito dopo tutto è tornato alla normalità.

Molti amici sono stati evacuati dall’ufficio alla prima scossa (l’arrivo del terremoto era stato previsto e tutti eravamo pronti a correre ai ripari), ma con loro disappunto sono stati richiamati al lavoro dai rispettivi capi dopo neanche mezzoretta… niente mezza giornata di vacanza, eheheh!

Il servizio della RAI ha seminato un po’ di panico tra coloro che hanno visto il tg in italia: dev’essere nel compito del giornalista, se non si drammatizza la realtà non fa scalpore… probabilmente l’inviata era l’unica a tremare e a piangere in tutta la città 😀

Grazie mille a tutti voi che mi avete scritto per sapere se stavamo bene!!!

Il mio pensiero è stato subito quello di telefonare ai miei genitori per tranquillizzarli (prima che si lasciassero influenzare dal “fuorviante” servizio RAI), ma prima di riuscirci ho dovuto aspettare che le linee telefoniche ricominciassero a funzionare; sinceramente credo che il crollo del servizio sia stato dovuto al sovraccarico delle persone al cellulare…

E ora l’allarme uragano.

Ieri sera a cena abbiamo avuto una chiaccherata “illuminante” con Tommaso, che per molti anni ha vissuto in Florida e i tornadi e gli uragani li ha dovuti affrontare varie volte; di lui mi fido!

Nostante io continui a sperare che Irene si dissolva prima, credo sia sempre una buona cosa “prepararsi ad affrontare lo stato di emergenza”.

Innanzi tutto fino a domani non c’è modo di sapere se siamo davvero in stato di allarme o no: la traiettoria dell’uragano non è così prevedibile, per ovvie ragioni.

Le raccomandazioni di Tommaso:

1) è prudente comprare acqua e cibo in quantità, nel caso non si possa uscire di casa per qualche giorno. Consiederando che nel peggiore dei casi potrebbe pure saltare la corrente, è meglio essere preparati ad usare vecchi metodi di illuminazione come candele e considerare che frigorifero, stufa e microonde potrebbero non funzionare.

2) riempire d’acqua la vasca da bagno, in modo da averne di scorta in cui si possa rimanere senza.

3) non uscire di casa in caso di “improvviso bel tempo”., si potrebbe essere nel’occhio del ciclone. L’errore più comune è quello di pensare di “essere finalmente fuori pericolo”: «un errore da pivelli 😛 » (parole di Tommaso).

Mi sento pronta e tranquilla e spero che anche nel peggiore dei casi tutto si risolva con tanta pioggia e vari disagi ma nulla di grave… regolarmente ho paura anche dei tuoni, questa esperienza me la eviterei volentieri! Oggi andrò quindi a fare la spesa e vedremo cosa succederà.

Se non riuscissi a pubblicare per qualche giorno, sarà solo a causa di mancato collegamento internet o elettricità, ma pensateci ben protetti e preparati tra le mura di casa 🙂

Ps. Come riconoscere l’uragano dal consueto temporale? (Ultima domanda fatta a Tommaso)

Appena prima del suo arrivo dovrebbero comparire tante nuvolette a pecorella in un cielo piuttosto sereno, che sembrano rincorrersi più velocemente del solito… e poi il vento a raffica e la pressione atmosferica sono ovvie “cartine tornasole”.

Preparatevi anche voi se siete a New York!

Per seguire l’andamento dell’uragano in contemporanea, potete cliccare su Weather.com… A prestoooooo!!!!!

Articoli Correlati


L’uragano Sandy
L'anno scorso a fine agosto eravamo tutti preoccupati di fronte alla minaccia dell'uragano Irene, che...

Un weekend con IRENE
Tardo pomeriggio di domenica 28 agosto: l'uragano Irene fortunatamente è passato su New York senza fare...

Ho visto cose…
Tutto quello che scrivo è frutto della mia esperienza e del mio vissuto quotidiano, sempre. Vi ho parlato...