Non più solo per Harry Potter: 46 college da tutta America si stanno confrontando a Quidditch.

Il gioco nato dalla fervida immaginazione della Rowling per gli studenti di Hogwarts esiste anche nella sua versione “not-fictional” per Cacciatori, Battitori, Portiere e Cercatore Babbani.

Chi avrebbe mai pensato che uno sport ideato per maghetti e streghette , da giocare a bordo delle proprie scope magiche, potesse davvero prendere piede nella vita reale?

Migliaia di ragazzini competitivi e fieri, con tanto di mantello e scopa, hanno dato via ieri al quarto campionato mondiale di Quidditch.

Le partite si sono svolte tutto ieri (sabato 13 novembre) e continueranno oggi presso il DeWitt Clinton Park (tra 11th avenue e 52nd street). A parteciparvi sono arrivati ragazzi dai vari college d’America (Yale, Harvard, NYU, University of Massachusetts… ).

7 giocatori per ogni squadra che si sfidano su un campo rigorosamente ovale, 3 “canestri” appesi a dei pali, e ogni volta che il pallone da pallavolo riesce ad essere mandato “in porta”, sono 10 punti.

Ma non dimentichiamo un piccolo particolare: tutti i giocatori hanno l’uso di un solo braccio perché con l’altro devono tenere la scopa, e non è di certo facile o comodo correre con un bastone tra le gambe! 😀

Uno sport con oltre 700 regole. Qualche ragazzo prova a descriverlo come al confine tra pallacanestro, calcio, rugby e palla prigioniera, ma una cosa è certa: ogni anno diventa sempre più professionale e competitivo 🙂

Non bisogna necessariamente essere fan di Harry Potter per apprezzarlo, ma è vero che per qualcuno è come vivere in prima persona una realtà magica e fantastica.

Quest’anno si tratta già del Quarto Campionato Mondiale di Quidditch e dalle 9am di stamattina (domenica 14 novembre), le squadre disputeranno tutte le partite di eliminazione fino al match finale, che si terrà alle 16.30 e determinerà i vincitori di quest’anno.

…ancora una volta sembra che a NY i sogni si trasformino in realtà! 😉


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