Prima un po’ di “cultura locale” 🙂

Una delle cose che più mi aveva colpito arrivando a NY, è il fatto che in media la gente non cucina mai a casa.

La colazione viene spesso consumata in strada; che sia un bagel tostato (una specie di panino col buco al centro, di tradizione ebraica) con philadelphia e salmone, un wrap con una frittatina d’uovo o dei donuts, nella corsa contro il tempo, la gente prende al volo qualcosa da mangiare e intanto si dirige al lavoro.

In pausa pranzo, spesso ci si riduce a mangiare un panino o una fetta di pizza (frutta e yogurt per le donne che stanno attente alla linea) davanti al computer, e si stuzzica qualcosa nel corso della giornata (salatini o cookie,a seconda delle preferenze).

La sera, esausti, nessuno ha voglia di tornare a casa e mettersi a far da mangiare; per questo motivo le alternative sono queste: passare in un qualsiasi ristorante sulla via di casa per ordinare qualcosa da portar via (take away), dirigersi a casa, riposarsi sul divano e da lì chiamare qualcuno per un servizio di delivery (la cosa bella è che ti portano a casa DI TUTTO!!!) oppure recuperare le forze e uscire per mangiar qualcosa fuori.

A dir la verità, anche io e Luca da quando siamo qui cuciniamo di meno 😉

Non spesso, ma qualche volta ordiniamo qualcosa e ce lo facciamo portare a casa. Che soddisfazione mangiare un invogliante hamburger con patatine fritte o del sushi o thai o indiano o messicano… qualsiasi cosa ci venga in mente in quel momento, dopo una mezz’oretta possiamo mangiarcela con tutta tranquillità a casa nostra, con lo sforzo di una semplice telefonata. Meraviglioso! 😀

Altra cosa straordinaria è che qui tutti sono abituati all’internazionalità della cucina. La nostra padrona di casa (Mary, straordinaria), ha 85 anni, ha origini italiane (i sui genitori erano immigrati di prima generazione, da Napoli) e lei spessissimo ordina Thai…….. mia mamma se non mangia italiano digiuna!

In questo panorama, tutto mi sembrava, tranne che la gente potesse avere un interesse sul COME si cucinano i piatti.

Di nuovo, mi sbagliavo!!!

I programmi televisivi più seguiti sono quelli di cucina.

E anche diversi reality show sono incentrati sulla carriera di giovani aspiranti chef che devono competere dimostrando la propria bravura nel creare ricette originali in poco tempo e magari con ingredienti limitati. Una specie di “Amici” ma a tema culinario 😛 Molto interessante!!!

Ma ecco il punto della situazione:

grazie a tutto questo interesse per la cucina in generale (nonostante la contradditorietà della vita quotidiana), quest’anno si sta per svolgere l’annuale festival del Vino e del Cibo a NY.

Da giovedì 7 ottobre, fino a domenica 10, gli chef più famosi della tv, terranno delle dimostrazioni e dei seminari. Ci sarà degustazione di vini e presentazione dei piatti più innovativi e ricercati. Un’occasione unica per gli amanti della buona cucina!

Si parlerà dell’importanza di utilizzare ingredienti freschi e biologici (meglio se provenienti da fattorie locali), si avrà l’opportunità di conoscere gli chef più noti e Ming Tsai, Alton Brown, Rachael Ray, Tyler Florence, Giada De Laurentiis, Trisha Yearwood, Guy Fieri e Andrew Zimmern (tutti autori di libri di cucina e/o cuochi di un certo rilievo nel panorama americano) saranno presenti per firmare autografi.

Il festival è nato solo 3 anni fa, ma di anno in anno ha acquistato sempre più importanza anche a livello internazionale.

Si svolgerà prevalentemente nel Meatpacking District, ma ci saranno eventi un po’ ovunque (controllate il sito web per maggiori informazioni).

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