La pista di pattinaggio più celebre è senz’altro quella del Rockefeller Center, ma essere la più famosa non vuol dire anche essere la piu bella.

Sicuramente è suggestivo pattinare sotto il prestigioso albero tutto addobbato, ma la pista di per sé è piuttosto piccina ed essendo “super-turistica” è anche tanto-troppo cara. Di solito basta aspettare dopo le feste per risparmiare un po’ but still (ma comunque): $19 per l’ingresso (che diventano $15 dopo il 7 gennaio) più $9 di affitto dei pattini.

Ieri con Luca L. ci siamo regalati una bella giornata a Bryant Park e ci siamo divertiti tantissimo!!!!!!

Abbiamo speso $13 a testa per l’affitto dei pattini, e nulla per l’entrata (l’ingresso coi propri pattini è gratuito).

Alla cassa però abbiamo trovato una commessa un po’ poco disponibile (“eufemismo”) che ci ha “forzato” all’acquisto di una sacca in cui mettere le nostre scarpe (altri $7!) da lasciare al guardaroba.

Mi sembrava assurda questa presa di posizione. Era possibile non esistesse alcun posto dove avremmo potuto lasciare le nostre scarpe senza pagare? Impossibile camminare a piedi nudi fino al parco, no?

Abbiamo pagato questa spesa extra un po’ malvolentieri, e io ho poi cambiato 2 volte i pattini che mi erano stati dati perché in entrambi i casi erano così malconci da farmi male al collo del piede e alla caviglia, ma poi finalmente ho trovato quelli giusti e ce la siamo proprio goduta!

Timidi, Luca L. ed io abbiamo iniziato a fare i primi passi nel ghiaccio, poi sempre più a nostro agio abbiamo passato un pomeriggio stupendo non rendendoci neppure conto del tempo che stava passando.

Non eravamo mai caduti prima, ma dopo questo mio “virtuosimo”, mi si sono impigliati i guanti alla lana del pattino e sono volata a terra!!! 😀 Così imparo a voler fare “l’esibizionista”…

All’uscita abbiamo recuperato la nostra borsa con le scarpe ed eravamo pronti a passeggiare felici tra le bancarelle natalizie quando entrambi abbiamo notato degli armadietti che avremmo potuto utilizzare in alternativa alla sacca “impostaci” dalla commessa al nostro arrivo… queste cose mi fanno arrabbiare!

Non avevo con me il lucchetto, ma chi ci avrebbe rubato le nostre scarpe vecchie?

Per onore della giustiza sono andata a chiedere al manager se gli armadietti erano gratuiti e alla sua risposta positiva gli ho raccontato di come ci avesse trattato una delle dipendenti al nostro arrivo (noi le avevamo pure chiesto se c’era un modo di lasciare le nostre scarpe senza che disturbassero nessuno e senza dover comprare la sacca inutile, ma lei ci aveva risposto che era impossibile!) e ho preteso che ci rimborsasse i famosi 7 dollari. 8)

Subito non era molto convinto, era passato troppo tempo per poter protestare, dopo aver “usufuito del servizio guardaroba”, ma di fronte alla mia testardaggine si è arreso. Non era una questione di soldi ma di principio e anche lui alla fine ha capito perfettamente.

Come ha detto giustamente Luca L: «L’opinione e la soddisfazione del consumatore in America sono principi fondamentali».

Soddisfatti e ancor più contenti abbiamo speso i famosi $7 in un paio di mocaccini: avevano tutto un altro sapore!!!

Morale: a Bryant Park potete pattinare gratis se avete i vostri pattini oppure spendere $13 per l’affitto, e se portate con voi un lucchetto (o dite di averlo ;-P ) potete anche risparmiare sul guardaroba!

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