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Tra borghi sul lago, rovine romane, vigneti e angoli segreti… ecco come innamorarsi di una delle città più sottovalutate d’Italia in soli 5 giorni. Preparatevi a scoprire (e amare) Brescia!

Brescia forse non è ancora sulla lista dei desideri di ogni viaggiatore… ma dovrebbe esserlo.
Soprattutto se avete in programma un viaggio a Venezia, non perdetevi questa perla nascosta!
Situata in posizione strategica, a soli 36 minuti da Milano e a circa 1 ora e 40 da Venezia in treno, Brescia è la tappa ideale prima (o dopo) la folla. È ricca di storia, arte, cultura, natura, tradizioni enogastronomiche e tradizioni locali indimenticabili.
È l’Italia vera, emozionante, profonda. Quella che spesso si perde… Ecco come organizzare la fuga perfetta di 5 giorni in uno dei segreti meglio custoditi d’Italia . Grazie ancora a Visit Brescia per avermi ospitato!!!
Vi condivido l’itinerario esatto che Visit Brescia ha creato per me insieme alle guide locali Elena Confortini e Sergio Facchetti. Se volete davvero immergervi nell’anima di questi luoghi, vi consiglio di contattarli!
Trasparenza: Alcuni link su VivereNewYork sono affiliati – questo significa che potrei ricevere una piccola commissione se prenotate tramite loro, senza alcun costo aggiuntivo per voi.
Consiglio solo esperienze che amo davvero e brand in cui credo, quindi vi ringrazio se sceglierete di acquistare dal mio sito. Grazie per il vostro supporto, significa tantissimo per me! 🥰
🚗 Come arrivare
Questo itinerario di 5 giorni inizia nella zona del Lago di Garda, in particolare vicino a Desenzano del Garda, per poi spostarsi nel cuore di Brescia. È la combinazione perfetta di panorami rilassanti, vigneti a perdita d’occhio e la bellezza autentica della città.
Potete scegliere di dormire la prima notte a Desenzano, oppure, come ho fatto io, soggiornare in un hotel di campagna a soli 15 minuti di distanza. (I dettagli sull’hotel ve li racconto nella sezione “Dove dormire”. Spoiler: un sogno!)

🚄 In treno: Se partite da Milano, questa è decisamente l’opzione più comoda. Potete prendere un treno diretto da Milano Centrale a Desenzano del Garda-Sirmione che impiega circa 1 ora, senza cambi. Potete scegliere i treni ad alta velocità come Frecciarossa o Frecciabianca, oppure optare per un regionale se preferite un’opzione più economica.
🚘 In auto: Se preferite un trasferimento privato dall’aeroporto di Malpensa direttamente a destinazione (1,5–2 ore, traffico permettendo), vi consiglio De Masi Autonoleggio e di chiedere di Luca. È l’autista che Visit Brescia ha mandato a prendermi… e ha fatto molto più del previsto!
Mi ha intrattenuta con storie, leggende e consigli locali per tutto il tragitto: dall’origine della Franciacorta alla tradizione del Pirlo, fino alla storia più antica di Brescia.
Potete usare questa guida anche per una gita di un giorno a Brescia come una perfetta fuga da Milano! Ci vuole meno di un’ora di treno diretto da Milano Centrale, con partenze frequenti durante la giornata. E se volete godervi il Lago di Garda, potete aggiungere anche una gita a Desenzano del Garda: perfetta per un aperitivo in riva al lago e una passeggiata nell’atmosfera affascinante della città.
🚙 Avete bisogno di un un’auto a noleggio? Vi consiglio Discover Cars : hanno un ottimo servizio clienti e uno strumento di comparazione prezzi che vi fa risparmiare fino al 70% .
✨ Dove alloggiare a Brescia e dintorni
Se desiderate godere della provincia immergendovi nella pace e tranquillità dei vigneti, vi consiglio di dormire, come ho fatto io, al Garda Hotel San Vigilio Golf, a Pozzolengo . Si trova a soli 10-15 di auto dal Lago di Garda e da Desenzano, e offre un’atmosfera da fiaba, con spa, piscina e silenzio tutto intorno. Un rifugio perfetto per rallentare e respirare la bellezza della zona.

Se preferite soggiornare in città, vi consiglio Desenzano del Garda: è una scelta splendida, con vista lago, stradine acciottolate e una vivace scena aperitivo… il tutto a una sola fermata di treno da Brescia.
Se invece seguite l’itinerario completo, vi consiglio di trascorrere le ultime tre notti a Brescia, per perdervi nella sua bellezza senza tempo, nella storia e nei tanti angoli nascosti che rendono questa città indimenticabile. Proprio per questo, dormire nel cuore della città fa la differenza!
Noi abbiamo soggiornato al Corte Novella, una vera chicca. A pochi passi dal centro storico, questo boutique hotel sembra più un accogliente appartamento che un albergo tradizionale. Avevo un salotto, una camera da letto e persino un angolo cottura: perfetto se amate un po’ più di comfort in viaggio. È gestito da una giovane coppia adorabile, tutto era impeccabile e c’è un cortile interno tranquillo dove rilassarsi. Per colazione hanno prodotti locali e dolci freschi… di quelli che ti fanno venire voglia di alzarti la mattina! 🥐✨

Il tuo itinerario di 5 giorni a Brescia
Pronti per un viaggio indimenticabile? Ho creato per voi questo itinerario facile da seguire, così non dovrete preoccuparvi di pianificare. Vi basta leggere, fidarvi… e partire! Potete anche stamparlo o salvarlo sul telefono per averlo sempre a portata di mano. Dalle viste sul lago alle rovine romane, passando per gemme nascoste amate dai locali, ogni giornata è pensata per farvi vivere al meglio Brescia e dintorni. Iniziamo subito!
Giorno 1: Desenzano del Garda + Giro in Barca a Sirmione
Il viaggio inizia a Desenzano del Garda, un’incantevole cittadina affacciata sul lago con rovine romane, una vivace cultura dei caffè e quell’atmosfera rilassata che vi fa entrare subito in modalità vacanza.
So che forse conoscete meglio il Lago di Como, ma fidadevi, non vorrete perdervi il Lago di Garda. È il lago più grande d’Italia, che si estende su tre regioni: Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Formatosi durante l’ultima era glaciale, è un lago glaciale ricco di storia, leggende e bellezza che tocca l’anima.
Iniziate la giornata con una passeggiata tranquilla nel centro storico di Desenzano. Ecco alcune chicche da non perdere:

📍 Castello di Desenzano: Una fortezza medievale con vista panoramica sul lago. Perfetta per iniziare ad ammirare il Garda dall’alto.
📍 Villa Romana: Risalente aI primo secolo con mosaici ben conservati. È piccola, silenziosa e magica: vi sembrerà di fare un salto nell’Italia antica.
📍 Duomo di Santa Maria Maddalena: Entrate per ammirare i meravigliosi interni barocchi e le opere del Tiepolo. Un luogo intimo, sorprendente e di solito poco affollato.
📍 Porto Vecchio: Barche colorate, edifici pastello e caffè affacciati sul lago. Uno di quei posti dove il tempo si ferma… e vi viene voglia di restare.
📍 Piazza Malvezzi: Il cuore pulsante di Desenzano e perfetto per l’aperitivo! Noi abbiamo incontrato la mia amica Silvia Benasseni (nata e cresciuta a Desenzano!) che si è unita a noi per un Pirlo (il nome originale dell’Aperol Spritz in questa zona) al Café Bosio.
📍Passeggiata sul Lungolago: Una passeggiata da sogno sul lungolago. Portate la macchina fotografica, la vostra persona preferita, e prendetevi un gelato. 🫶

Consiglio da insider: se capitate a Desenzano di martedì, non perdete il mercato contadino per assaggiare un pezzetto d’Italia autentica!
🍹 DOPO L’APERITIVO… PRENOTAte UN GIRO IN BARCA verso SIRMIONE
Ok, il nostro è stato più un viaggio-avventura con colpi di scena… Ma lo ammetto: adoro fare un po’ la drama queen quando il finale è da favola! 👑
Diciamo solo che non è stata la classica traversata tranquilla sul lago. La gente del posto dice: “Ci si può innamorare del lago, ma non bisogna sposarlo”… e dopo aver sentito le onde alzarsi come se fossimo in mare aperto, ora lo capisco BENISSIMO! 😅
Siamo saliti a bordo di una barca Bertoldi da Desenzano a Sirmione proprio quando si è alzato il vento di Ander, un vento freddo che scende dalle montagne. Quella che normalmente è una traversata di 10 minuti si è trasformata in un’ora di pura adrenalina sul lago. Un applauso al nostro capitano Teodoro, che ha gestito tutto con maestria.

Arrivate a Sirmione poco prima del tramonto, e lasciatevi togliere il fiato dalle luci del castello che si riflettono sull’acqua. Sembra di essere usciti da una fiaba. ✨ Abbiamo fatto una breve passeggiata per stuzzicare l’appetito, poi abbiamo concluso la serata con una cena in riva al lago nel giardino dell’Hotel Catullo, con vista. Indimenticabile.
Giorno 2: Di nuovo a Sirmione, Grotta di Catullo e degustazione di vini da Conti Thun e arrivo a Brescia
Sirmione è conosciuta come “la Perla del Lago “, e posso assicurarvi che il soprannome è più che meritato. La nostra guida Elena ci ha raccontato che il suo nome deriva da Sirma, che significa “scia dell’abito”. Sembra davvero che una dea abbia percorso queste terre e lasciato dietro di sé l’orlo del suo abito…

Ecco come trascorrere la giornata:
📍 Inizia dal Castello Scaligero: uno dei castelli medievali meglio conservati d’Italia. Fu costruito nel XIV secolo dagli Scaligeri. Passeggiate lungo le mura, acquistate il biglietto in anticipo se volete salire sulla torre, e lasciatevi conquistare da tutto il fascino del posto. Il castello, costruito per per difendersi in battaglia, è interamente circondato dall’acqua e conserva ancora 45 darsene fortificate, testimonianza del suo passato difensivo… oggi sembra davvero uscito da una cartolina. 🏰💙
📍 Perdetevi tra i suoi vicoli e giardini: Ogni angolo profuma di storia e romanticismo.

📍 Fate una sosta al leggendario Caffè Grande Italia: Uno dei caffè più antichi della città e uno dei primi locali in Italia a servire il Campari – parliamo di fine ‘800! Un sorso di storia, letteralmente.
📍Terme di Sirmione: Immergetevi nelle acque termali di Sirmione , naturalmente ricche di zolfo, bromo e iodio. Le acque sgorgano a 69°C dopo aver percorso 20 km sottoterra dalle pendici del Monte Baldo. Un percorso che dura… quasi 20 anni! Note per le loro proprietà curative, soprattutto per pelle, articolazioni e respirazione, queste sorgenti termali sono una vera meraviglia nascosta. Questa volta non sono riuscita a fermarmi per un bagno, ma è già nella lista per la prossima visita!.
📍L’antica villa di Maria Callas: La leggendaria soprano visse qui con il suo primo amore, l’imprenditore bresciano Meneghini (27 anni più grande di lei – prima del capitolo Onassis). Ogni mattina apriva la finestra e cantava. In un’intervista, disse che furono gli anni più belli della sua vita. Oggi la villa è divisa in 20 appartamenti, ma il suo balcone è ancora lì… pieno di storie da immaginare.

📍Grotte di Catullo: Non lasciatevi ingannare dal nome; non sono grotte. È una delle ville romane più spettacolari del Nord Italia, costruita nel I secolo d.C. come residenza di lusso. Si trova su un promontorio circondato da ulivi e cipressi, con una vista mozzafiato sul lago. È il perfetto equilibrio tra storia, silenzio, brezza leggera… e quel blu profondo e sereno del Garda che sembra dipinto. 💙
🍷 PER PRANZO, RECATEVI AL WINE RESORT CONTI THUN

Saltate in macchina e raggiungete il Wine Resort Conti Thun per un pranzo all’aperto sotto una pergola, con vista sui vigneti e calici di vino prodotto direttamente in tenuta. È anche SUPER Instagrammabile!!! Con la sua eleganza rustica e il décor rosa cipria, sembra davvero un rifugio da favola. 💕🍷

Hanno portato la loro esperienza vinicola da Bolzano al Lago di Garda per perfezionare il rosé , e si sente. Il loro Valtenesi Chiaretto è fresco, elegante e semplicemente irresistibile… ve ne innamorerete al primo sorso – e lo spediscono in tutto il mondo!

🚗 IN SERATA ARRIVO A BRESCIA
Lasciate le valigie in albergo, fate una tranquilla passeggiata in centro e andate all’Osteria alla Grotta per cena. È un locale accogliente, rustico, nascosto sotto antichi archi di pietra – e amatissimo dai bresciani (per un motivo ben preciso!). Serve grandi classici della cucina bresciana come i casoncelli, i salumi della casa e la trippa alla bresciana… il tutto abbinato a una carta dei vini eccezionale (oltre 200 etichette!).

Non dimenticate di salutare Angelo, il proprietario dell’Osteria super ospitale e orgogliosamente bresciano. Ci ha servito la Zero Trenta, una grappa locale fortissima 😵💫 e ha scherzato dicendo che dopo un bicchierino di questa, anche un americano inizierebbe a parlare fluentemente il bresciano – LOL!
🦁 Curiosità: La mia amica Brunella, cantautrice bresciana che si fa chiamare BruAngel, mi ha raccontato che Brescia è soprannominata “La Leonessa d’Italia”. Non un soprannome casuale. Fu il poeta Giosuè Carducci a dare a Brescia questo nome dopo la sua resistenza eroica contro gli austriaci nel 1849. Ma ecco il colpo di scena… Brescia era sotto il dominio veneziano e, se vi guardate intorno, vedrete ancora leoni di pietra di quell’epoca scolpiti negli edifici. Quindi, quando Carducci la chiamò leonessa , fu come capovolgere il vecchio simbolo di dominio in uno di coraggio, orgoglio e resilienza .
Gli abitanti del posto dicono che ” Brescia sembra Venezia… ma senza l’acqua”. Niente gondole e niente traffico di canali, ma la città compensa con corsi d’acqua nascosti , canali storici e fontane a ogni angolo . Non a caso, è anche chiamata la “Città delle Mille Fontane“: sotto i vostri piedi scorrono ancora gli antichi acquedotti romani, che sussurrano storie di secoli fa…
Giorno 3: Alla scoperta del cuore di Brescia
È il momento di esplorare l’ anima autentica di Brescia, una città piena di contrasti, dove antiche rovine romane, piazze rinascimentali e design moderno si trovano a pochi passi. Siamo riusciti a visitare tutti questi luoghi mentre inseguivamo spettacoli d’opera dal vivo in ogni angolo della città per la Festa dell’Opera, un’esperienza MOZZAFIATO che dovete assolutamente aggiungere alla vostra lista dei desideri italiana. 🤯🎭
Ecco come trascorrere la giornata:
📍 Piazza Paolo VI – Un mix di Medioevo e Barocco: Questa piazza è il cuore storico di Brescia, e racchiude due meraviglie da non perdere:
- Il Duomo Vecchio, una rara chiesa romanica a pianta circolare dell’XI secolo, austera e affascinante, con cripta sotterranea e affreschi antichi.
- Il Duomo Nuovo, barocco all’esterno e neoclassico all’interno. Costruito tra il 1604 e il 1825 è dedicato a Papa Paolo VI, nato proprio qui a Brescia.

📍 Teatro Grande: Fondato nel 1709 e ricostruito nel 1810, l’edificio attuale era dedicato a Napoleone e doveva chiamarsi inizialmente “Il Grande” in suo onore… ma la leggenda narra che Napoleone snobbò l’inaugurazione, così così venne tolto l’articolo davanti al nome. Rimane ancora oggi uno dei teatri d’opera più prestigiosi d’Italia. Elegante, rifinito in oro e ricco di magia culturale. 🎭
📍 Piazza Vittoria (il contrasto dell’era fascista): costruita nel 1932 sotto il regime di Mussolini, questa piazza ha sostituito un quartiere medievale in appena 2 mesi (!!) percelebrare l’estetica razionalista.
È audace, fredda, geometrica… La sua architettura è in netto contrasto con tutto ciò che avete visto finora.
📍 Piazza della Loggia: Fate due passi e vi ritroverete in una delle piazze più eleganti e rinascimentali d’Italia. Sembra più veneziana che lombarda, con i suoi portici del XV secolo, l’ornato Palazzo della Loggia (oggi sede del municipio), e lo splendido Orologio Astronomico del ‘500 che vi cattura con il suo fascino d’altri tempi.

📍 Torre Bruciata (Porta Bruciata): Questa antichissima “Porta Bruciata” risale al II secolo d.C. e segnava l’ingresso ovest della Brixia romana. Secondo la leggenda, un incendio devastante del 1184 le diede il nome con cui la conosciamo oggi.
✨ Momento Incredibile: La nostra guida Elena ci ha fatto vedere un angolo nascosto dietro Torre Bruciata per scoprire una minuscola cappella (che sembra quasi un trullo! ) costruita nel XII secolo . Proprio accanto, una piccola porta conduce all’interno della Torre Bruciata, che oggi ospita qualche appartamento privato. È un classico palazzo senza ascensore, circa sette piani, ricco di fascino e storia. Gli abitanti del posto lo definiscono l’edificio più bello della città … e indovinate un po’? La mia amica Bruangel vive qui!!!

I fiori meravigliosi che fuoriescono dalle finestre del primo piano sono suoi! Brunella ci ha invitati a salire per un caffè, e ancora oggi non riesco a togliermi dalla testa quanto fosse da sogno casa sua. Bru è cantautrice e insegnante di canto, e organizza anche corsi di cucina seguiti da concerti privati nel suo salotto. Io ci torno di sicuro… chi vuole venire con me? 🎶🍷
CURIOSITÀ: Alcuni chiamano l’edificio accanto alla Torre Bruciata il “Flatiron bresciano“, perché quella facciata stretta e a forma di cuneo ricorda l’iconico Flatiron di New York. Non è il suo nome ufficiale, ma mi fiderei di qualsiasi cosa mi dica Brunella! …voi cosa dite?


✨ Momento Incredibile 2 (grazie ancora Elena!): Il Pane di Maurizio Sarioli . Questo piccolo panificio è talmente discreto che potreste passarci davanti senza notarlo; ed è proprio per questo che dovete salvarlo subito! Maurizio usa grani antichi per sfornare sofficissime focacce, pani dal sapore rustico e pasticcini dorati. È diventato un cult assoluto tra i bresciano… e ora anche per me! 😋

📍Cena al Ristorante Vivace: Un bistrot moderno, consigliato dalla Guida Michelin, a pochi passi da Piazza Vittoria. L’ambiente è intimo e curato, con un tocco di design minimal e raffinato. Il servizio è attento, discreto, e ogni piatto arriva al tavolo con quella cura che fa sentire ogni boccone speciale.

📍 Quartiere del Carmine (chiamato anche “la Brooklyn di Brescia” dai bresciani): questo quartiere boho-hipster merita assolutamente di essere esplorato. Dopo cena, io e il mio nuovo amico Roberto (bravissimo fotografo, giornalista e regista di pubblicità) abbiamo passeggiato per le sue strade colorate. Ci è sembrato autentico, vivo, ruvido al punto giusto… perfetto per noi!

📍Tempo Sospeso (Il Peso del Tempo Sospeso) – Scultura di Rinoceronte di Stefano Bombardieri : Tornate in Piazza della Vittoria di notte per immortalare il piccolo rinoceronte in bronzo che fluttua a mezz’aria. Quest’opera sorprendente cattura la bellezza e l’assurdità dell’immobilità, del tempo in bilico. È lì che Roberto ed io abbiamo concluso la nostra serata, unendo la nostra creatività, scattando foto e semplicemente immergendoci nell’atmosfera surreale della piazza.

Giorno 4: Viaggio nel tempo a Brescia, tra rovine romane, vittorie alate e storie nascoste
Pronti a restare a bocca aperta? Perché vi sembrerà di essere entrati in una macchina del tempo! Brescia ospita una delle aree archeologiche romane più importanti del nord Italia e se siete amanti della storia (o semplicemente curiosi), questa giornata vi lascerà senza parole.
Ecco come esplorarlo:
📍 Iniziate dal Parco Archeologico di Brixia Romana: Questo sito era il cuore religioso e civile della Brixia romana, con strati di storia letteralmente sovrapposti uno sull’altro. Potrete camminare tra templi antichi, teatri e strade romane, e immaginare la vita di duemila anni fa, passo dopo passo.

✨Curiosità: La nostra guida ci ha raccontato che il nome “Brixia” ha origini celtiche. Deriva da bric o brig, che significa “collina” o “luogo elevato”, la stessa radice di Bergamo e Bressanone.
📍 Capitolium (Tempio di Giove, Giunone e Minerva): Riscoperto nel XIX secolo nascosto sotto un giardino pubblico (!!), questo tempio è patrimonio UNESCO. All’interno, troverete splendidi affreschi del I secolo a.C., realizzati con cera e olio d’oliva, dipinti rapidamente prima che l’intonaco si asciugasse. Fate attenzione ai dettagli: tendaggi dipinti, frange, finti elementi architettonici… I Romani erano maestri dell’illusione visiva.
📍 La Vittoria Alata di Brescia: Una delle pochissime statue in bronzo sopravvissute all’antichità. Vi giuro che toglie il fiato. È un simbolo di Brescia: aggraziata e potente. Un tempo reggeva uno scudo con inciso il nome del vincitore. Oggi vi guarda dall’alto, fiera e leggera… e racconta una storia che attraversa i secoli.

La Vittoria Alata fu poi nascosta sottoterra, forse per proteggerla dalla distruzione durante l’epoca cristiana… o da possibili invasioni. Rimase dimenticata per secoli, fino a essere riscoperta e recentemente restaurata a Firenze, prima di tornare a casa nel 2021, più radiosa che mai. Con i suoi capelli ricci, le vesti leggere, le ali delicate, è pura meraviglia.
📍 Teatro Romano: Si trova a pochi passi. Nell’antichità era il luogo degli spettacoli, mentre nel Medioevo fu usato come municipio! Gli abitanti del posto continuarono a usarlo come la loro piazza all’aperto.
📍Pranzo alla Torre d’Ercole: Un’enoteca con cucina che unisce atmosfera rustica e tocco moderno, amatissima dai locali. Perfetta per una pausa di mezzogiorno tra un’esplorazione e l’altra, con un servizio amichevole e una veranda esterna super carina che sembra un cortile nascosto.

📍 Museo di Santa Giulia, 3000 anni in un unico luogo: Ospitato in un ex monastero benedettino, è il museo da non perdere a Brescia. Visitandolo, vi sembrerà di camminare attraverso i secoli: dalle rovine romane ai chiostri medievali, dalle colonne marmoree dell’VIII secolo agli affreschi rinascimentali degni di Firenze. Una meraviglia dopo l’altra.

Non perdetevi la Casa delle Fontane, una villa romana sepolta per secoli sotto il giardino. Qui vivevano famiglie ricche, circondate da fontane scenografiche, pavimenti riscaldati e perfino fognature funzionanti (!!). Vi sembrerà di entrare in un vero episodio di “Com’era la vita ai tempi dei Romani”
📍 Chiesa di Santa Maria in Solario: A pochi passi dagli edifici principali del museo, questo oratorio del XII secolo è un gioiello nascosto. Originariamente costruito come camera del tesoro sacra per le monache benedettine, oggi ospita alcune delle sorprese più abbaglianti di Brescia. Al piano superiore, troverete la leggendaria Croce di Desiderio, decorata con oltre 200 gemme preziose. Al piano inferiore, cercate tracce di antiche pietre romane e affreschi rinascimentali splendidamente conservati, opera di Floriano Ferramola. L’atmosfera è magica: sembra davvero di entrare in una camera segreta… un tesoro dentro un altro tesoro.

📍Chiesa del Santissimo Corpo di Cristo: Si trova proprio dietro il parco, facile da perdere… ma impossibile da dimenticare. Questa chiesa del XV secolo è soprannominata la Cappella Sistina di Brescia … e vi basterà entrare per capirne il motivo. 😮. L’interno è interamente coperto da affreschi di Benedetto da Marone, ispirati a Michelangelo, e all’esterno c’è un chiostro silenzioso, un organo a canne da sogno, zero folla… un vero capolavoro nascosto.
📍 Opzionale: Castello di Brescia, la corona della città: Dall’alto, vegliando sui tetti, questo castello offre una vista a 360° fino alle montagne. Nato come forte romano, fu ampliato dai Visconti e poi dai Veneziani, difendendo la città per secoli. Ora è un parco tranquillo con gallerie sotterranee, ponti levatoi e un’energia fiabesca.
Consiglio da insider: salite al Castello passando per Vicolo Sant’Urbano (noto anche come Contrada Sant’Urbano) – è uno dei percorsi più suggestivi (e super instagrammabili!) della zona. Vi si apre una splendida vista panoramica sulla città 😍

Se non riuscite a vedere tutto in un solo giorno, conservate l’ultima tappa per la mattina seguente, proprio come ho fatto io. È stato il finale perfetto di questo viaggio nel tempo.
📍 Cena all’Osteria Savio: Un posto intimo e accogliente, nascosto in una stradina tranquilla vicino a Santa Giulia. Noi ci siamo concessi antipasti fatti in casa, pici con burrata e tartufo, e vini locali… il tutto immersi in un’atmosfera romantica e rilassata.
SALVATE questo post se sognate un’Italia più lenta, autentica e capace di sorprendervi.
Ultimi consigli prima di partire
Se siete arrivati fin qui… spero che stiate già sognando rovine romane, aperitivi vista lago e cortili nascosti a Brescia. Questo itinerario è pensato per unire bellezza, storia e momenti wow, lasciando spazio a mattine lente e scoperte spontanee lungo il cammino.
📌 Non dimenticate di salvare questo post (e magari condividerlo con la persona con cui volete partire). E se avete domande mentre pianificate… scrivetemi nei commenti! Adoro aiutarvi a trasformare il vostro “un giorno” in un “viaggio appena prenotato”. ✈️✨
