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205 Commenti

  1. Proprio qui è il perfetto sito per chi vorrebbe a spera di scoprire capire
    questo argomento. Ti rendi conto tanto difficile discutere con te
    (non che io in realtà avrà bisogno a … haha). Sicuramente mettere un fresco giro su un argomento
    che è stato discusso per un lungo periodo di tempo.

    eccellente roba, semplicemente meravigliosa!

  2. Ciao Laura, ho trovato molto utile il tuo articolo su questi maledetti bedbugs (se solo l’avessi letto prima!!).
    Io e il mio ragazzo siamo in un ostello a Melbourne da quasi 2 mesi, in una stanza doppia. Per quasi un mese, non abbiamo avuto problemi, ma poi, verso il periodo del Natale scorso, ogni giorno mi svegliavo con qualche puntura. Inizialmente pensavo si trattassero di zanzare, poi non vedendone in giro, ho pensato di essere allergica a qualcosa, così ho iniziato a guardare ogni cosa che mangiavo, poi finalmente una ragazza italiana mi ha detto: “Sono i bedbugs”.
    Io non sapevo neanche che esistessero e nemmeno lei fino al giorno prima. Comincio a vedere che in effetti un sacco di ragazzi dell’ostello avevano parecchi di queste punture ma nessuno che ne dava importanza. Poi, le bolle sono aumentate e anche il prurito. Quelli dell’ostello hanno messo una polverina intorno alle gambe del letto che in teoria avrebbe dovuto bloccare questi insetti, ma dopo 2 giorni sono tornati all’attacco.
    Da pochi giorni ho scoperto che il problema è più grave del previsto e che se non voglio portarmeli dietro, mi toccherà lavare ogni cosa con acqua bollente per liberarmi anche delle uova!
    Siccome ho un sacco di panni da lavare a freddo o a secco (tipo lana, cappotto e altra roba delicatissima), esiste una via alternativa? E le scarpe? Le valige, le borse, oggetti e oggettini?
    Sono disperata!! Se porto tutto in lavanderia me lo risolvono il problema?
    Dovremmo andare per un certo periodo di tempo da una mia amica ma ho il terrore di infestarle casa…
    Grazie mille!!

    1. Ciao Eleonora… come ti capisco!!!!!
      Stai tranquilla, il vantaggio di essere non a casa tua è proprio quello di potertene disfare PRIMA di andare da qualsiasi parte.
      Regola numero uno: qualsiasi cosa, pulita da una parte e sporca dall’altra, mettila dentro un sacchetto di plastica (anche doppio) e chiudi bene tutto.
      Ogni volta che fai la lavatrice metti le cose pulite in un altro sacchetto da chiudere bene così che le bed bugs non possano entrarvi. Il vaporetto è un’ottima soluzione per distruggere le uova: le alte temperature uccidono tutto 😉
      Val la pena di comprarne uno anche piccolo (noi avevamo speso $99 per uno nuovo, magari puoi vedere se ce n’è uno in vendita usato, anche su craigslist e poi lo rivendi appena hai finito!). Stessa regola di sopra: sigilla poi tutto, sia sporco che usato, magari con sacchetti bianchi e neri per distinguere tra i due.
      Dopo il vapore (che noi abbiamo usato anche sulle cose “delicate”, facendo un po’ di attenzione, compra uno spray “bedbugs killer” e spruzzalo su di un panno per poi passarlo su valige, scarpe etc… –> se riesci poi a ricoprire anche quelle con la plastica meglio!
      Quando andate via, fatevi la doccia prima di lasciare la stanza, mettete i vestiti nel sacchetto delle cose sporche e vestitevi con cose pulite prese dall’altro sacchetto.
      In teoria dovreste essere più che al sicuro in questo modo. Vedrai che andrà bene!
      Lo spray potete usarlo anche in stanza (oltre alla polverina) per cercare di non essere punti e uccidere qualsiasi bestiolina rimasta. Non fa bene respirarlo, magari spruzzate al mattino.
      Ultimissima cosa: per il prurito mi sono accorta che per me ha funzionato bene un antistaminico, magari può aiutarvi!
      IN BOCCA AL LUPO e tienimi aggiornata!!!
      Baci, L

  3. Ciao a tutti! da quel che ho letto, sembra proprio che anche io sia stato vittima di queste maledette bed bugs, ma per essere sicuro vi spiego la situazione!

    Praticamente, vado a trovare regolarmente dei miei amici 1 volta al mese e mi fermo sempre una notte a dormire da loro e fino a poco tempo fa a parte un po di normali punture di zanzare estive non mi era mai successo nulla. a settembre sono andati a farsi 2 settimane a new york e sono andato a trovarli alla fine di quel mese, rimanendo a dormire nel solito divano letto e nella stessa stanza di sempre, senza finestre ne piante o altre possibili fonti di acqua, dove tengono anche le valigie con le quali hanno viaggiato: la mattina che mi sono svegliato mi sono ritrovato più di una decina di punture,ma pensando che fossero ancora le zanzare non ci ho dato molta importanza, anche se un po mi ha destato qualche perplessità il fatto che ne avevo un paio sul viso o che ce n’erano 6/7 allineate dall’avambraccio fino alla mano. Anche a loro è parsa un po strana la cosa ma a parte mettere a lavare le lenzuola non hanno fatto altro.
    A metà ottobre altra visita e di nuovo mi ritrovo nella stessa situazione: più di una decina di punture e spesso allineate tra loro!! e sempre su avambracci, mani, collo e viso.
    Anche ora a novembre li sono andati a trovare e di nuovo mi sono ritrovato con queste fastidiosissime punture terribilmente pruriginose (un paio di volte mi sono svegliato di notte da quanto prudevano!!) che sono veramente un’inferno!!
    ma la cosa che trovo ancora più strana è che sia nel lasso di tempo delle ultime 2 visite sia nella mia permanenza di quest’ultima uscita da loro c’era un altro nostro amico e lui non ha avuto neanche mezza puntura!!! (ed è stato più giorni di seguito a dormire nella stessa stanza)
    spero che riusciate ad aiutarmi a capire qualcosa al più presto..
    Grazie in anticipo..

    1. Ciao Daniele! Per tutto il tuo racconto sembrava piuttosto chiaro si trattasse di bed bugs, ma la parte dell’amico è strana, anche se in realtà ci sono persone (io sono come te!!!) che ne soffrono tantissimo ed altre (come Diego qui tra i commenti) che ne soffrono meno. Magari l’altro amico non è particolarmente sensibile alle punture! …ma la coppia? Loro non sono mai stati punti? Questo è un po’ strano, a meno che le bestie non stiano bene cibandosi solo di te… Povero, mi dispiace!!! Quando era successo a noi (per fortuna parlo di quattro anni fa ormai) il prendere gli antistaminici mi aveva salvato un po’, se può esserti utile da sapere… In bocca al lupo e spero tu non te le sia portate in casa tua!!!

  4. Ciao a tutti,volevo un aiuto su come comportarmi con la casa strapiena di cimici,è un caso molto grave ora non abito più li da 3 mesi ma ho la roba da portare a casa nuova tipo i vestiti scarpe carrellini,le valigie e quello che non mi servo butto tutto,ma i vestit avevo pensato di portarli in lavanderia e farli lavare a secco,secondo voi risolvo?si possono anche nascondere sui carrellini di plastica lavatrice scarpe?non posso buttare tutto,vi prego aiutatemi…volevo chiedervi se potete risp.anche sulla mia email perchè non sono molto pratica e non sò se riuscirò a leggere sul forum.Ringrazio già tutti.

    1. Ciao Flo,
      sono con te, tieni duro e ce la farai come ho fatto io. Non vedo la tua e-mail, e spero che trovi la mia risposta qui.
      Sei allergica alle punture? Quanto ti durano?

      Ecco il mio vademecum anticimici:
      1) mantieni la calma e eventualmente sfogati con corsa e sport vari. Evita invitati in casa per qualche tempo onde evitare eventuale effetto ping-pong.
      2) la lavanderia a secco non credo funzioni sulle uova, piuttosto in quelle a gettoni ci sono le asciugatrici, e quelle funzionano di certo.
      3) compra tanti sacchetti trasparenti (sia quelle per surgelati che per vestiti) con chiusura a sigillo o anche con chiusure altre, ma evita i nodi (stressano). Sigilla prima tutto quello che entra in casa nuova e lava di nuovo tutto ad alte temperature (almeno 70°) in lavatrice. Sigilla tutto, vestiti appesi nell’armadio, nei cassetti. anche la sveglia, le mutande, i calzini, i bijoux. Ottime le mollette tipo ikea che facilitano apertura e chiusura dei sacchetti.
      4) durante il trasloco potresti trasportarle con le scarpe o i vestiti che indossi, quindi cambiati in bagno e scrolla scarpe e vestiti nella doccia o nella vasca. Quando esci di casa vecchia prima di uscire sparati le scarpe col phon caldo.
      5) chiama un esperto disinfestatore sia per la veccha che per la nuova casa e non ti affidare alla crioterapia ne ai prodotti chimici: il calore è il modo più sicuro per uccidere cimici e uova.
      6) compra un vaporetto e comincia da sola a disinfettare la lavatrice (stacca la spina e poi aspetta che sia asciutta prima di rinserirla…mi raccomando) le scarpe e i carrelli. Io ho avuto la fortuna di avere una lavasciuga, ma costa tanto e ne puoi fare a meno: ci sono degli asciugabiancheria a ombrello a meno di 100 euro. Possono servire al tuo caso se non hai la lavasciuga. Anche ad evitare di buttare via le valigie… Lo metto in foto.
      7) se soffri d’insonnia da terrore almeno combatti: compra una lampada led a pile e mettila in una busta di plastica rossa trasparente da ufficio. Al buio così vedrai e potrai ucciderle se ve ne fossero che si avvicinano al letto. Meglio se le catturi con nastro adesivo trasparente, così l’indomani alla luce verifichi che insetto era. Se malauguratamente ve ne fossero anche nella casa nuova… allora, prima vai in auto e a finestrini chiusi, in una zona poco frequentata e urla forte come Fantozzi, poi torna a casa e vaporizza il materasso e il letto, poi proteggilo con barattoli con dentro 3 dita d’ acqua sotto le zampe (se è in legno usa dei sacchetti di plastica per evitare che marcisca), installa una zanzariera in tela indiana (fitta, non quelle per zanzare, io ne avevo una della coin) sul letto, e ultima ipotesi “fine di mondo”: passa attorno al letto 1 sottile striscia di colla per insetti/topi (alla Obi reparto giardinaggio) posta su 2 strisce di nastro adesivo per pacchi (tende a colare e a spandersi sul pavimento, tipo da 5 Mm diventa 10 Cm specie sulla fughe) incollate sul pavimento. Quest’ultima operazione è snervante sia per perchè raccoglie capelli peli e polvere, sia perchè rischi di andarci su coi piedi e portarti la colla in giro per casa a far macchie, quindi se puoi evitare: evitala. Le macchie cmq vengono via con olio di semi e carta scottex.
      In ogni caso meglio dormire nel tuo letto che farle migrare in altre stanze alla ricerca di cibo.

      Ne sei fuori dopo 5 mesi che non ne vedi una (purtroppo durano tanto le uova non vaporizzate). Allora puoi fare una festa!

      Io sono allergica alle punture delle cimex e me ne accorgerei se ce ne fossero! Cmq esistono piccole trappole (mai usate) che si scaldano a temperatura umana e che le attirano senza farle uscire, che potrebbero servire come test.

      Un abbraccio forte da una che ne è uscita, provata, ma ne è uscita. Resisti, la vita è bella e c’è di peggio.

      ciao

  5. Ah…ma io non ho detto che il Phon da elettricisti sia la panacea per la lotta alle cimici..uno strumento come altri…di cimici in casa mia non ce ne sono più considerato che io sono più intelligente di loro ( pur nella mia ignoranza ) e le ho eliminate completamente..il fatto è che mi sono appassionato al problema e, lavorando presso alberghi, ho avuto modo di constatare che il problema è molto diffuso..e così ho inserito anche questa attività tra le mie innumerevoli—a proposito, il mio inglese non sarà perfetto..ma il tuo milanese è anche peggio

    ” Ofelè, fa il to mestè ” che significa ” Pasticcere occupati solo dei tuoi dolci

    Allora il vapore è Acqua allo stato gassoso, alla pressione atmosferica a livello del mare l’acqua bolle a 100 C° e diventa gas ( vapore appunto )

    Questo non a caso, la scala Celsius è stata creata prendendo come riferimento il punto di ebollizione e solidificazione dell’acqua appunto.

    I’ acqua può anche trovarsi ad una temperatura superiore ai 100 C° quando sottoposta ad una pressione superiore a quella atmosferica, in questo caso parliamo di ” Acqua surriscaldata ” Questa caratteristica, comune a tutti i fluidi , è sfruttata in campo tecnico , ad esempio nel teleriscaldamento attraverso l’utilizzo di scambiatori di calore.

    Ma analizziamo con attenzione cosa avviene in un generatore di vapore.

    L’acqua, mediante resistenze elettriche viene portata ad una temperatura superiore al punto di ebollizione ( 150-180 C° ) ma , di fatto, non bolle perché non avendo sfogo all’esterno ( non potendo quindi espandersi ) compenserà la mancata espansione con un aumento della pressione ( nel mio vaporetto la pressione arriva a 3.5 bar )..un termostato spegnerà le resistenze per evitare che il fluido oltrepassi i limiti di tenuta dell’apparecchio…

    Ora, immaginiamo tutta quell’acqua surriscaldata a 150 C° e 3.5 bar di pressione ( quasi una bomba )..le molecole del fluido dilatate ( o più correttamente messe in rapidissimo movimento ) si scontrano le une con le altre alla ricerca di una via d’uscita..

    A questo punto noi apriamo la valvola ( erogatore ) l’acqua si proietta all’esterno e passa da una pressione di 3.5 bar a quella atmosferica, le molecole di vapore si espandono disperdendosi nell’ambiente- e cedono il proprio calore all’aria che incontrano sul loro cammino, l’aria riscaldata dalle molecole del vapore diventa un getto del tutto simile a quello di un phon..l’umidità e quasi assente ( non per nulla si parla di ” vapore secco ” )

    Le persone poco informate ( quelle che poi magari danno degli ignoranti agli altri ) ritengono erroneamente che il getto d’aria proveniente da un generatore di vapore sia acqua vaporizzata, in realtà si tratta di aria suriscaldata dalle molecole del vapore..

    Notate bene che il vapore che fuoriesce a 150-180 C°, trovandosi improvvisamente a temperatura ambiente, tenderà a condensare ( la condensazione è la trasformazione di un gas in liquido ) e le molecole tornate liquide, per effetto della gravità cadranno al suolo ben prima di arrivare al bersaglio prescelto, questo avviene perché la quantità di vapore che può essere contenuta in un volume d’aria varia in funzione della temperatura ( più l’aria è calda e più vapore può contenere e viceversa )

    Mica male per un ignorante…o no ?

  6. Ciao a tutti!!!
    Eccomi di nuovo “alla carica” intervenendo per fare qualche piccola precisazione 😉

    Per Marco Gusti: anch’io tre anni fa, avevo commesso il tuo stesso errore commentando sul blog della mia ora carissima amica Elena, la stessa che poi mi ha motivato ad aprire il mio blog, questo.
    Il blog che tu ritieni lungo in realtà non è che un post sulle cimici da letto coi suoi successivi commenti. Il blog è sulla mia vita qui a New York, da cui scrivo (ecco anche il perché della battutta di Diego quando dice di non aver scoperto l’Amerca, eheh 🙂 ).

    Io in primis ho scritto l’articolo che puoi vedere qui sopra, intitolato per l’appunto “Bed Bugs, le cimici da letto” perché purtroppo ne ero stata vittima anch’io, e dopo aver lottato e superato la crisi da sola (nel mio caso per fortuna non si trattava ancora di vera e propria infestazione) ho deciso di condividere qui anche questo, come parte dei consigli che voglio dare a chiunque mi legga –> anche solo il CONOSCERE il problema permette di intervenire subito, come abbiamo fatto noi, prima che si trasformi in infestazione.

    Diego ha iniziato a commentare nel momento in cui è toccato a lui dover affrontare lo stesso problema. Purtroppo il suo caso sembrava “apparentemente senza via d’uscita”, visto che qualcuno del mestiere non solo non era riuscito a sanare la situazione, ma avendo disturbato le cimici aveva pure reso la vita di Diego e della moglie un inferno.

    Si è ingegnato da solo e rimboccandosi le maniche ha fatto tutto quel che avrebbe potuto fare (e secondo me anche di più!) per risolvere da solo la situazione e ci è riuscito. È un “handy man“, come direbbero qui, un “tutto fare”, e da subito ha condiviso qui le sue “scoperte” pensando di poter essere utile a chiunque altro si trovasse nella stessa condizione.

    Certo, Diego portava di sicuro con sé del risentimento nei confronti della categoria “disinfestatori”, ma è pure comprensibile, vista la sua esperienza!

    Dopo i vari chiarimenti già affrontati, mi sembra però di vedere da parte di Diego la volontà a collaborare per CREARE assieme qualcosa di valore che porti al risultato più importante e caro a tutti, disinfestatori e noi: il debelamento delle cimici in questione.

    Ps. leggendo tutti i commenti (so che sono molti) si può vedere che Diego sta aiutando vari amici con lo stesso problema, le cimici di casa sua per fortuna sono scomparse!!!

    Ringrazio tutti per gli interventi più tecnici, in particolar modo Franco Casini che mi pare di intervenire apportando il suo punto di vista senza polemizzare.

    Giusto per una maggiore chiarezza espositiva: Stefania esiste, ahahha!!! Mi ero persa la parte in cui si ipotizzasse la sua presenza qui come clone di Diego. Assurdo. Per approvare i vostri commenti dovete lasciare l’email (cosicché io possa “moderare” la discussione e prevenire il blog da inutile “spam”), ecco perché posso affermare con certezza che Stefania non è Diego 😀

    Un grazie anche a lei che con la sua testimonianza di sicuro può calmare le ansie di chi forse deve affrontare il problema e cerca online delle soluzioni. Sapere della vittoria di altri è certamente rincuorante!!!!!

    …sono stata molto più prolissa di quel che avrei immaginato, mi spiace.

    Vorrei solo che questa discussione nei commenti potesse prendere solo una forma PROPOSITIVA. Che questo diventasse un spazio di RISOLUZIONE al problema Cimex, e non di polemica tra le persone, che non porta a nulla invece.

    Un caldo saluto a tutti e buona giornata a voi, che probabilmente “mi leggerete” al vostro risveglio. Baci da New York!

  7. Certo non serve “insegnare ad arrampicarsi ai gatti”. Franco Casini ha risposto al nuovo “Anti Pest Control” sig. Diego in modo scientifico e rigoroso quale è il suo stile. Per quanto mi riguarda e per chi non mi conoscesse, io – uomo dell’industria chimica per quasi 30 anni mi sono “convertito dai formulati insetticidi alla tecnica del Vapore 3S e l’apparecchiatura che itilizzao (purtroppo non tutti i giorni come Franco ahimè ….) la trovo:
    comda
    funzionale
    precisa nell’erogazione
    versatile
    leggera
    soprattutto risolutiva in poche (2 fin’ora) applicazioni.
    Tornando alla ” questione” dal canto mio mi limito solo a dire che ognuno è libero di spendere i suoi soldi come vuole e gestirsi il suo problema nel modo voluto. Sta di fatto che il vecchio adagio milanese “on ferè fa el so mestè” (spero di averlo scritto giusto …. altrimenti Voi mi correggerete come diceva il Santuomo…) io lo applico. Sorry Diego: ma quante Cimex lectularius ha nella sua abitazione per dover ricorrere a tutte queste ricerche? Mi auguro che abbia debellato il problema altrimenti noi Pest control potremmo fare una Cooperativa per cercare di venirle incontro. Buona fortuna.

  8. La differenza tra un flusso di vapore e uno di aria calda è banale: l’aria è secca, e il calore secco tende a danneggiare i materiali molto più rapidamente di quello “umido” del vapore…
    500°C NON sono necessariamente più efficaci di 180°C… in compenso a quella temperatura tessuti, legni e materiali plastici spesso prendono fuoco o si rovinano in maniera irreparabile.
    L’attrezzo in questione talvolta lo uso anch’io, quando devo trattare vecchie reti metalliche o oggetti molto particolari, ma non si presta ad essere utilizzato in gran parte dei contesti in cui le cimici si annidano in quanto causa troppi danni ai materiali (tu stai facendo queste prove ora, io le ho già fatte qualche anno fa… e nemmeno io avevo scoperto l’America)
    Il “generatore di vapore”, tra parentesi, non è nè particolarmente ingombrante nè difficile da trasportare, e te lo dice uno che se lo porta a spasso quasi tutti i santi giorni…

  9. Ma perché ti devi sempre offendere ? Io lo ho detto e ribadito che non covo rancori con nessuno in particolare..tu poi,,, dopo la paranoia del clone e le minacce di querela mi fai solo compassione…perchè gli uomini non si comportano in questo modo.

    Comunque se la mia ignoranza è palese, allora spiegami la differenza tra un getto d’aria calda prodotto da una vaporella e quello prodotto da un Phon..sempre di aria calda si tratta..solo che il Phon è molto più maneggevole e quello che sto sperimentando io, permette di variare la temperatura da 150 a 500 °C…comunque tu ti sei fissato che io sono un ignorante e quindi non ammetti nemmeno che io possa avere qualche buona idea…dato che senza escamotage di sorta e con un attrezzo grande come un asciugacapelli faccio lo stesso lavoro che tu fai con un generatore di vapore ingombrante e difficile da trasportare…

    e poi non stare sempre a darmi dell’ignorante..i miei dati li hai..procedi con la querela per….eehhmmm….ma non so, inventati qualcosa che così, magari ti senti realizzato.

  10. Mi chiedo…..ma è mai possibile che non si riesca a postare senza offendere???
    Diego ormai si è capito che hai il dente avvelenato con la categoria ma questo non ti autorizza a fare di tutt’erba un fascio,non ti fà onore!!! La tua ignoranza a riguardo del vapore e palese. Ti posso confermare che con un piccolo escamotage si può trattare l’impianto elettrico con il vapore senza causare danni.

  11. Comunque il Phon costa sui 50 € ed è utilissimo, va bene anche per le connessioni metalliche delle reti.

  12. Ciao a tutti, confermo che con i consigli, gratuiti e pubblici, di Diego sono riuscita a eliminare il problema cimici da casa mia. Sto ancora sul chi va là ma non vedo punture da oltre 8 mesi. Tengo le dita incrociate e spero di aver già dato e che non avrò mai più questo problema.
    Ciao e un ringraziamento ancora a questo sito utilissimo

  13. Ma…anche il vapore della vaporella può causare danni alle apparecchiature elettriche..e invece il Phon viene usato proprio per togliere umidità dai quadri, e 500 C° sono molto più efficaci di 150..mi pare…

    E poi il problema è che se un idraulico mi chiede 1000 € per montarmi uno scaldabagno e pèoi me lo monta, e nion fa danni e lo scaldabagno funziona bene io sono anche contento di avere speso i 1000 €..invece se un sedicente soppressore di cimici viene…mi ” ruba ” 600 € e un’ora dopo che se ne è andato vedo spuntare cimici da tutte le parti…ma forse qualche piccolo dubbio sulla serietà dell’individuo può anche sorgere.

    Poi, osservando l’atteggiamento di alcuni utenti di questo sito..sorgono ulteriori dubbi sulla effettiva sanità mentale di tali individui..oltretutto in questo stesso blog puoi leggere di due persone che hanno fatto bellamente a meno dell’operato dei disinfestatori professionisti..uno sono io, ovviamente e l’altro è l’utente Stefania ritenuto a torto ( con evidente manifestazione di problemi psichici ) un clone del sottoscritto che lo avrebbe creato per avvalorare le proprie tesi ( e qui siamo alla paranoia più manifesta )

    Il fatto che due utenti siano riusciti a liberarsi dal problema senza in un caso e malgrado in un altro l’intervento di disinfestatori dimostra in maniera inequivocabile che , in questo caso, i disinfestatori non sono affatto necessari specialmente se si appropriano indebitamente del denaro altrui..non è questione di prezzo ma di non eseguire il lavoro secondo il contratto stipulato..

    Il sottoscritto ( nel caso a qualcuno possa interessare ) ha già ottenuto altri successi in diverse locazioni pur non essendo laureato in entomologia e a titolo non oneroso..

    Io non ho contestato affatto la richiesta di 600 € per un intervento, visto che un mio intervento di mezza giornata può costarne altrettanti…ma il problema è che io sono una persona seria e quando faccio un lavoro garantisco un risultato e se sbaglio rimedio a mie spese,…

    Quindi considerata la mia esperienza personale, il fatto che si può benissimo fare da soli, l’atteggiamento infantile di alcuni utenti di questo sito ( appartenenti alla categoria dei disinfestatori ), la posizione di asservimento e bigottismo generalizzata…occorre riconoscere che la citata categoria non ne esce a testa alta..

    Per le denunce i dati sono riportati in qualche altra mia risposta, non so bene dove.

    Cordiali saluti, i 600 € avrei preferito darli a qualche poveraccio.

    Diego,

    1. Buongiorno a tutti!

      Io ho la soluzione!!

      Vapore secco rilasciato a 180 gradi!

      Nessun problema per le apparecchiature elettriche..

      Come?

      Scrivetemi a

      luca.coluccini@me.com

      Un saluto a tutti

      1. Luca sei arrivato tardi! Sono tre anni che utilizziamo il vapore a 180° per trattare l’infestazione da cimex. Ti ricordo, nel caso non lo sapessi, che il forum serve per dare informazioni e aiuto a che ne ha bisogno e non per pubblicizzarsi ;o).

  14. Leggendo tutto il blog (proprio lungo …) noto una certa scettitudine nei confronti dei disinfestatori. ATTENZIONE: non sono tutti sciamani senza arte ne parte! Ci sono professionisti non solo esperti e capaci, ma anche “innovatori” che hanno fatto della loro professione una passione. Probabilmente 600 € per trattare una camera con cimici può risultare esoso, ma pensate al fatto che non ci facciamo problemi quando un idraulico ed un imbianchino ci chiedono migliaia di € per un lavoro …. Perchè ad un Pest Control dobbiamo contestare le loro richieste – soprattutto se sono consone – ? Basta chiedere più preventivi ed il gioco è fatto.

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