“Eat, Pray, Love” ha venduto più di 6 milioni di copie solo negli States!

La spontaneità e l’onestà con cui Elizabeth Gilbert si è messa a nudo ci ha fatto divertire, piangere ed emozionare. Con questo suo modo immediato e naturale di scrivere, ci ha permesso di entrare nella sue vita e di condividere le sue esperienze. Per questo motivo i lettori (me compresa) la considerano un’amica, una donna con cui potersi aprire e confidare.

L’altro ieri ero super esaltata all’idea di poter seguire la sua intervista su Audible LIVE , e aver così la possibilità di poter comunicare con lei via chat. La prima cosa che ho fatto al termine della conversazione, è stata quella di chiamare Luca e urlargli al telefono: ho parlato con lei!!! Quando poi gli ho spiegato che io le ho scritto in chat e lei ha risposto alle mie domande dopo averle lette, Luca mi ha riportato un po’ sulla terra 😉

Ieri sera siamo andati insieme da Barnes&Noble, dove lei ha introdotto il nuovo libro, “Committed”. Per fortuna Luca era già lì alle 5pm e ha tenuto il posto per entrambi. Lei è arrivata, come previsto, alle 7pm, ma già due ore prima la sala della libreria era piena di gente!!!DSCN1943

È stata poi introdotta da una presentatrice, e in quel momento ho scoperto che il film Le ragazze del Coyote Ugly è stato ispirato da un articolo scritto da lei per GQ nel 1997!!! L’articolo, “The Muse of the Coyote Ugly Saloon”, era un racconto di memorie della sua carriera come bartender in una bettola dell’East Village.

Al suo arrivo è stata accolta con un calorosissimo applauso, e dopo aver posato per qualche foto, ha ringraziato tutti, sopratutto le mamme che hanno dovuto lasciare i propri bimbi a casa con la baby sitter per poter essere all’evento, poi ha esordito con un incentivo a comprare il suo nuovo libro subito, o almeno entro la settimana. Una cosa insolita per lei, ha sottolineato, ma subito ne ha spiegato il perché: non vorrebbe mai esser superata nelle classifiche di questa settimana dalle vendite del libro sulle memorie di Sarah Palin “Going Rogue: An American Life”, che come lei, ha iniziato ieri a promuoverlo ieri in tour 🙂

Poi ha aperto il suo nuovo libro, e ha iniziato a leggere. Sa come intrattenere, e la sua spontaneità è la stessa che ritroviamo nelle sue parole. Chiude il libro e dopo un altro lungo applauso iniziano le domande.

Ve le ho riproposte scrivendo in prima persona perché rende di più l’idea dell’intervista, ma non ho usato il registratore, quindi non posso citare le parole esatte 😉

Nei libri sembra che tu stia scrivendo nello stesso istante in cui le cose accadono, ovviamente non è possibile. Qual è il tuo segreto?
Nel caso di Eat Pray Love, ero partita avendo già firmato un contratto, quindi sono tornata con una montagna di materiale. Prendevo appunti in continuazione, e conservavo TUTTO. Ci rimangono male quando ti pagano e tu non scrivi nessun libro 😀

Cosa pensi del fatto che sarà Julia Roberts ad interpretarti nella versione cinematografica del libro? Perché non hai voluto interpretare tu quel ruolo?
Io recitare??? Si in realtà ci ho pensato. NOOOOOOOOOO!!!!! Io? No, no, impossibile. E poi come potrei non essere più che lusingata del fatto che sia proprio lei ad interpretare me? Voglio dire, io, come tutta la mia generazione, sono cresciuta coi suoi film, la adoro! Non sono stata molto coinvolta nell preparazione del film, ma a Roma sono stata sul set durante le riprese ed è stato divertente rivivere scene della mia vita interpretate da altri… sarebbe bello se nella vita reale ci fosse sempre qualcuno pronto a metterti a posto i capelli e a truccarti prima di ogni azione!! 🙂

Dove hai studiato yoga a NY?
Ho studiato in diversi posti (tra cui all‘Iyengar Institute), ma quello che più mi ha ispirato è stato l’OM yoga.

Pensi di ripetere in futuro l’esperienza dell’ashram in India?
Probabilmente ne avrei ancora dei benefici e ne avrebbe pure Felipe dal mio soggiorno là, ma no. Per il momento non è nei miei piani.

Liz ha anche detto che scrivere EPL è stato per lei la miglior terapia per superare la sua depressione. Andare da uno specialista sarebbe stato solo per un’ora alla settimana, mentre scrivere era una terapia a tempo pieno 7 giorni su 7 😀
Se EPL è un percorso nelle emozioni dal tono romantico, COMMITTED è sempre un viaggio emotivo ma dal tono matrimoniale.

Sarà in Europa da settembre per promuovere il suo nuovo libro: se ne avrete l’occasione, vale assolutamente la pena andarla a sentire!!!

Finita la presentazione ci siamo messi tutti ordinatamente in fila (come buona usanza americana :-)) in attesa di farci autografare il libro. Quando è venuto il mio turno le ho detto che io ero la ragazza italiana della chat, mi ha salutata in italiano e mi ha scritto “ciao!” sul libro. Quando poi le ho detto dell’abbraccio virtuale che le mandava Luca Spaghetti, lei è stata troppo carina e mi ha risposto con un abbraccio vero (anche se il servizio di sicurezza non permetteva né contatto fisico, né foto)
Luca Spaghetti: il tuo abbraccio è stato recapitato!!!

Aneddoto carino: finita la presentazione, io e Luca abbiamo iniziato a chiaccherare con una signora seduta dietro di noi, italiana, che vive a Brooklyn, e lei ci ha detto che era lì perché la figlia era compagna di scuola di Elizabeth.
Luca Spaghetti, questa è la signora da cui Liz ti ha portato a mangiare quando sei venuto a trovarla 😉 Chissà perché queste cose succedono solo a New York...!

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